Lazio, Sarri: 'Poco umili e presuntuosi, pronto a fare un passo indietro. Se c'è un germe nello spogliatoio...'

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, fa fatica a spiegarsi il crollo contro il Midtjylland, ai microfoni di Sky: "Questa è la Lazio che si è vista a volte l'anno scorso, quella che non si presenta in campo e poi fa questa partita qui. Stasera fa più male perché è in Europa e pensavamo di stare lavorando nella direzione giusta. Non siamo stati umili, pensavamo che prima o poi avremmo potuto metterla a posto e quando fai così poi non ne vieni fuori", le sue parole ai microfoni di Sky Sport.

Quanta responsabilità ha l'allenatore? "La responsabilità è mia, poi con i giocatori me la vedo io. Da loro vorrò una spiegazione perché siamo arrivati qui con un livello di presunzione immenso. Giocavamo da fermi, a basso ritmo, come se stessimo gestendo un 4-0 a favore"

Troppo turnover? "Non so quanto il problema siano i cambi o il turnover, i sedici in campo li ho visti tutti sullo stesso livello mentale"

Sui fantasmi. "Sono riapparsi i fantasmi della passata stagione? Non ci vedo grandi diversità. Questi crolli emotivi improvvisi sono simili a quelli degli anni scorsi. Difficile da capire le motivazioni: se sono io devo fare un passo indietro, se è di un giocatore deve andare via"