Lazio, Sarri: 'Rinvio della partita del Feyenoord? Presi per il c..o dalla Uefa. Milinkovic? Siamo incazzati' VIDEO

A 24 ore da Feyenoord-Lazio, Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa, da Rotterdam. Il tecnico biancoceleste ha presentato così il match di domani, decisivo per le sorti del girone di Europa League:

NIENTE CALCOLI - "Penso solo a questa partita, ne alla prossima ne alla precedente. Domani chi sta bene gioca. Abbiamo già fatto una cazzata nell'ultima partita. Lasciamo perdere. Se non aggrediamo da subito l'avversario, rischiamo di perdere. Noi all'Europa ci teniamo. Il nostro girone finirà come quello del Tottenham di ieri. Probabilmente domani sarà un su e giù di emozioni, noi però non facciamo calcoli. Vogliamo passare il turno arrivando primi. Stop. A fine partita faremo i conti".

DERBY - "La partita di domenica può essere importante per tanti motivi, ma non è decisiva nell'economia del campionato. Ci sono ancora tante partite".

RABBIA - "I primi due giorni di questa settimana sono stato molto incazzato. Non si può perdere una partita per nervosismo e mancanza di lucidità. Può succedere di prendere gol. Si batte al centro e si ricomincia a giocare. Noi invece abbiamo perso equilibrio, ordine e non mi ha fatto piacere per niente".

COME STA LA SQUADRA - "Marcos Antonio ha avuto le difficoltà che hanno tutti i giovani che vengono dall'estero per adattarsi al calcio italiano. Luis Alberto non è in grande condizione fisica in questo momento, ma rimane di grandi qualità tecniche. Qui sarà una bolgia domani. Se ci mettiamo pensare di giocare per portare a casa il risultato col minimo sforzo, non usciamo vivi. Milinkovic l'ho visto incazzato come me. Normale che se la prenda per un'ammonizione del genere. L'unico caso di un giocatore in attacco ammonito senza che il difensore prenda la palla".

RINVIO - "Il rinvio della partita in campionato del Feyenoord è una presa per il culo a noi e a tutte le squadre del girone, che la UEFA ha consentito".