Lazio, speranze minime per Immobile: scatta l'ora del falso 'nueve', le idee

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Tutto ci si aspettava in casa Lazio (e non solo) tranne che lo stop improvviso di Immobile. “Sono contento di essere tornato, l'ultimo infortunio mi ha impedito di essere vicino alla squadra”, così diceva ieri in conferenza Ciro prima di lasciare il ritiro dell'Italia per un edema al soleo della gamba sinistra. Tegola per Mancini in vista della partita contro la Svizzera, ma anche per Sarri. Il Comandante rischia di non averlo né contro la Juventus, né col Napoli, gli ultimi due big match rimasti in calendario in Serie A.

INSOSTITUIBILE – In attesa degli ulteriori accertamenti che l’attaccante con ogni probabilità effettuerà entro il fine settimana, c’è grande apprensione sulle sue condizioni. Il rischio stiramento è alto. Finora Immobile ha saltato solamente una gara. Si tratta di Bologna-Lazio, guarda caso terminata 3-0 per i rossoblu. Nelle altre 15 gare il capitano biancoceleste ha siglato 11 gol e fornito 2 assist giocando 1238 minuti, quasi tutti quelli a disposizione (1440). Un dato che fa capire quanto Sarri conti fino a mille prima di sostituire un generoso come Ciro. Stavolta però sarà dura preparare il prossimo match considerando anche il numero 17 dispobile. Lo staff in realtà tenterà il recupero insperato, ma nel frattempo il Comandante ha già cominciato a pensare al piano B.

FALSO NUEVE IN ARRIVO – Nell’unica gara in cui non ha giocato Immobile, Sarri ha schierato Muriqi preferendolo al tridente leggero con Raul Moro. Nonostante la prestazione molto negativa di tutta la squadra a Bologna, l’attaccante kosovaro ha confermato tutti i dubbi su di lui. Una chance non sfruttata e conseguita in soli 5 minuti nelle 7 partite ufficiali seguenti. Una bocciatura chiara, confermata pure dai 90 minuti di Immobile contro Marsiglia e Salernitana nonostante acciaccato (valsi l’infortunio al polpaccio). Se non dovesse farcela Ciro contro la Juve sembra perciò arrivato finalmente il momento del falso nueve.

Sarri ci pensa dalla prima sosta nazionali, ma a causa dei due infortuni di Zaccagni (ileo-psoas e ginocchio) non è riuscito mai a sperimentarlo in gare ufficiali. Nelle 6 presenze stagionali l’ex Hellas non ha mai giocato insieme a Felipe Anderson e Pedro. O con uno o con l’altro. Rientrato all’antivigilia di Lazio-Salernitana, ora il classe ’95 avrà due settimane scarse per lavorare al meglio con il gruppo, come già fatto questo pomeriggio. Avanza quindi la sua candidatura dal 1’ se Immobile dovesse dare forfait. Ovviamente sulla sinistra. A chi toccherebbe al centro? Ovviamente a Pedro. Il fedelissimo di Sarri è stato schierato più volte riferimento centrale del tridente negli allenamenti senza Immobile e Muriqi, proprio come accaduto quest’oggi a Formello. I tre gol di fila in Serie A sono un ottimo biglietto da visita per sostituire Ciro, sperando sempre nel miracolo.

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