Lazio-tamponi, oggi via al processo al Tribunale federale: l'accusa è la violazione dei protocolli anti-Covid

Stefano Bertocchi
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Giornata importante in casa Lazio: questa mattina infatti, davanti al Tribunale federale, si svolgerà il processo di primo grado sul caso tamponi che ha portato al deferimento del club biancoceleste, del presidente Claudio Lotito e dei medici Ivo Pulcini e Fabio Rodia, accusati dalla Procura Figc di aver violato in sei occasioni il protocollo anti Covid. L'appuntamento è per le 11 in videoconferenza.

Immobile contro il Torino | ISABELLA BONOTTO/Getty Images
Immobile contro il Torino | ISABELLA BONOTTO/Getty Images

Secondo gli ultimi aggiornamenti de La Gazzetta dello Sport, la Lazio chiederà che vengano ascoltati nuovi testimoni, puntando anche su alcuni non tesserati. Tra questi ci sarebbe il dottor Enrico Di Rosa, dirigente del Servizio Igiene e Sanità pubblica della Asl Roma 1, quella competente su gran parte dei giocatori biancocelesti.

Secondo il club Di Rosa avrebbe infatti dato l'ok alla partenza di Immobile per Torino dove ha giocato e segnato il primo novembre 2020, "ma per i vertici Asl non c'è stato nessun invio da parte della Lazio della documentazione relativa alla presunta negativizzazione dell’attaccante e di conseguenza nemmeno una autorizzazione formale in merito" si legge. E proprio la mancata notifica delle positività alla Asl è al centro delle contestazioni fatte dalla Procura. Ricordando che anche il Torino potrebbe partecipare al dibattito, non è escluso che pronunciamento possa arrivare già in serata.

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