Le 3 mosse che servirebbero alla Juventus per competere nuovamente in Champions League

Alessio Eremita
·2 minuto per la lettura

La Juventus si appresta a concludere una stagione altamente fallimentare, nonostante la vittoria della Supercoppa italiana e la possibilità di alzare al cielo anche la Coppa Italia. A pesare sul bilancio annuale dell'esordiente Andrea Pirlo sono la distanza dal primo posto in classifica e la scottante eliminazione dagli ottavi di Champions League per mano del Porto. È tempo di cambiamenti in casa bianconera per tornare ai fasti del passato. Quali sono le mosse da attuare in estate?

Nuova strategia di mercato

Pavel Nedved, Fabio Paratici | Jonathan Moscrop/Getty Images
Pavel Nedved, Fabio Paratici | Jonathan Moscrop/Getty Images

Innanzitutto, luglio sarà il mese della programmazione. La Juventus dovrà necessariamente ridurre il monte ingaggi cedendo i calciatori in esubero e non funzionali al progetto tecnico. A quel punto, con un consistente tesoretto da parte, investire su giovani dal futuro roseo. Solo così sarà possibile dare vita a un nuovo ciclo vincente, in linea con quelli ambiziosi di Bayern Monaco, Lipsia e Borussia Dortmund.

Scelta di un allenatore più esperto

Andrea Pirlo | Valerio Pennicino/Getty Images
Andrea Pirlo | Valerio Pennicino/Getty Images

Sarà doveroso, inoltre, ragionare sulla permanenza di Andrea Pirlo sulla panchina bianconera. Sono poche le volte in cui tifosi e appassionati di calcio hanno potuto ammirare sprazzi di buon calcio, spesso soggiogato con errori tecnici individuali e scarso approccio alla partita, evidenziando dunque lacune mentali e non soltanto fisiche. Affidarsi a un allenatore più esperto aumenterebbe le possibilità di crescita della Juve a livello europeo.

Creazione di un'identità intorno ai talenti del futuro

Federico Chiesa, Weston Mckennie | Soccrates Images/Getty Images
Federico Chiesa, Weston Mckennie | Soccrates Images/Getty Images

La programmazione della Juventus dovrà ruotare intorno ai pezzi pregiati della rosa, ossia quei calciatori su cui i bianconeri hanno investito soldi e tempo in prospettiva. Stiamo parlando di Matthijs de Ligt, Merih Demiral, Weston McKennie, Federico Chiesa e Dejan Kulusevski. In ogni reparto del campo è presente un nome attorno cui costruire un'identità collettiva che spesso è mancata nel corso di questa stagione. I Fantastici 5 hanno dimostrato di saper reggere la pressione delle grandi sfide: non sarà difficile per la dirigenza aggiungere qualche tassello per garantire maggiore equilibrio alla squadra.

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