Le 5 ragioni per cui De Rossi ha un futuro da grande allenatore

Omar Abo Arab
·2 minuto per la lettura

Ieri è arrivata l'ufficialità: Daniele De Rossi è entrato a far parte dello staff della Nazionale italiana, diventando uno dei collaboratori dello staff del CT Roberto Mancini che, dopo averlo "sfiorato" da calciatore quando allenava il Manchester City, potrà finalmente lavoraci insieme. È senz'altro il primo passo dell'ex centrocampista e capitano della Roma che sta intraprendendo un percorso (sta già frequentando il corso a Coverciano) verso la panchina, ed ecco i 5 motivi per cui, secondo noi, Daniele De Rossi potrà diventare un grande allenatore.

1. Personalità

Daniele De Rossi | Soccrates Images/Getty Images
Daniele De Rossi | Soccrates Images/Getty Images

Il carattere è importante tanto in campo quanto fuori. E Daniele De Rossi ne ha da vendere come ha dimostrato in tutta la sua lunghissima carriera.

2. Gestione delle situazioni critiche

Daniele De Rossi | Claudio Villa/Getty Images
Daniele De Rossi | Claudio Villa/Getty Images

Le capacità di gestione rappresentano la base per un allenatore, con De Rossi che alla Roma, in un ambiente difficile, ne ha gestite tante, e sempre uscendo "vincitore".

3. L'intelligenza tattica

Daniele De Rossi | Etsuo Hara/Getty Images
Daniele De Rossi | Etsuo Hara/Getty Images

E oltre alla gestione delle situazioni critiche, per un allenatore, c'è chiaramente la tattica. De Rossi ha dimostrato durante tutta la sua carriera di essere un giocatore totale: davanti alla difesa, in mezzo ai due centrali, da mediano puro e da mezz'ala.

4. I grandi allenatori conosciuti

De Rossi (sfocato) e Luciano Spalletti | FILIPPO MONTEFORTE/Getty Images
De Rossi (sfocato) e Luciano Spalletti | FILIPPO MONTEFORTE/Getty Images

Dalla Roma alla Nazionale Daniele De Rossi ha avuto a che fare con tantissimi grandi allenatori: a cominciare da Fabio Capello che lo ha fatto esordire, passando per Luciano Spalletti che lo ha fatto esplodere (e a cui De Rossi ha sempre detto di volersi ispirare), fino ad arrivare a Luis Enrique, breve ma intenso. In Nazionale, su tutti, con Marcello Lippi.

5. Esperienza

De Rossi bacia la Coppa del Mondo | ODD ANDERSEN/Getty Images
De Rossi bacia la Coppa del Mondo | ODD ANDERSEN/Getty Images

Nel suo palmares manca lo Scudetto, per cui ha lottato più volte, ma con la Roma ha alzato Coppa Italia e Supercoppa italiana, sfiorando una finale di Champions League nel 2018. In Nazionale ha vinto la Coppa del Mondo, calciando uno dei cinque rigori: tutta esperienza che potrà assolutamente tornargli utile nell'ipotetica gestione di una squadra.

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