Le difficoltà di Igor, i problemi fisici di Milenkovic e Dodò: Fiorentina, difesa colabrodo. E sbaglia anche Italiano

La partita persa ieri in rimonta contro il Bologna ha messo a nudo tutti i problemi della Fiorentina di Vincenzo Italiano, e se c’è una certezza è il fatto che al termine del match la lente d’ingrandimento non può essere soltanto sulla direzione arbitrale di Orsato. Il fallo non fischiato dall’arbitro su Martinez Quarta in occasione del raddoppio dei rossoblù è chiaro, ma allo stesso tempo non si può sorvolare sull’attuale stato di forma della squadra viola. Alla base della sconfitta c’è senza ombra di dubbio anche una componente tecnico/tattica che quest’oggi non si è rivelata all’altezza: i soliti errori individuali, sia in fase di impostazione che di interdizione, che stanno caratterizzando questo inizio di stagione. DIFESA COLABRODO – Nonostante le tante difficoltà incontrate nel primo tempo la Fiorentina era riuscita a trovare improvvisamente il gol del vantaggio, ma in pochi minuti poi si è sciolta sotto le ripartenze del Bologna. I rossoblu erano una squadra agonizzante ma è stata revitalizzata da alcuni errori da matita blu. Tragica prestazione per Igor che dopo mesi al top nel ultimo periodo è evidentemente calato di rendimento: il modo in cui Barrow gli ha tolto il pallone in occasione del gol del pareggio dimostra lo stato di forma attuale del brasiliano. Vietato però buttare la croce addosso ad Igor. Se il centrale sbaglia tutto, parte delle responsabilità sono anche dei compagni di squadra: tutto succede quasi sulla linea di centrocampo attorno a lui c’è il vuoto totale. Inoltre, sapendo le criticità attuali di questa squadra, com’è possibile una volta essere andati in vantaggio gestire la situazione in questo modo? E l’infortunio occorso a Dodo, che probabilmente resterà fuori per qualche settimana, adesso mette la Fiorentina alle corde: con Milenkovic, Dodo e Igor fuori per infortuni e squalifica, nella prossima partita contro il Verona ci sarà da ridisegnare l’intero reparto difensivo. ITALIANO BATTI UN COLPO - Al termine della partita Vincenzo Italiano ha voluto prendersi le sue responsabilità, attribuendosi le colpe per non esser riuscito a trasmettere il giusto spirito allo spogliatoio. Il punto è che adesso il gioco della Fiorentina è veramente troppo prevedibile, e la scelta del tecnico di inserire contemporaneamente i due centravanti per soli 5 minuti più recupero sembra quasi una reazione alle tante critiche piovute su di lui nelle ultime settimane. La situazione sta prendendo una brutta piega. L’anno scorso questa squadra aveva la forza di reagire ad ogni evento negativo, quest’anno non è cosi. Giorni difficili per il tecnico che adesso, tra una partita di campionato e una di Conference League, avrà il duro compito di dove utilizzare quel poco tempo disponibile sul campo di allenamento.