LeBron James falso positivo: "Mio caso gestito malissimo"

·1 minuto per la lettura

"È brutto ricevere un falso test positivo e ritrovarsi in isolamento. Provo tanta rabbia perché penso che il mio caso sia stato gestito malissimo". Così la stella dei Los Angeles Lakers, LeBron James, dopo i due giorni di isolamento dovuti al protocollo sanitario per Covid per quello che si è poi rivelato essere un falso test positivo.

"Ero negativo al primo test fatto lunedì - racconta - poi un secondo test è uscito positivo. Di solito in questi casi è previsto che tu venga sottoposto immediatamente a un altro test: io invece mi sono ritrovato subito in isolamento, a dover trovare un modo di tornare a casa da Sacramento".

"Da solo, senza sicurezza e senza aiuti perché a nessuno era concesso viaggiare con me. A casa ho dovuto mettere in isolamento i miei figli, mia moglie, tutti quelli che gravitano attorno a casa mia. E tutto per un falso test positivo, per una situazione gestita malissimo. Tutto questo mi ha fatto davvero arrabbiare".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli