Leclerc dal trionfo a Monza al taxi

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Dopo il doppio successo ravvicinato a Spa e a Monza Charles Leclerc è diventato uno degli sportivi più amati e famosi al mondo, sui social e non solo.

Intervistato dal Tg1 il pilota monegasco ha sfoggiato la propria consueta sicurezza elencando i sogni e gli obiettivi della propria carriera: “Il mio primo sogno era correre in F.1 e poi con la Ferrari. Un altro era vincere a Monza. Adesso essere campione del mondo: è quello che voglio assolutamente".

Anche la freddezza è un punto di forza del carattere di Leclerc: "Di natura ero al contrario, perché quando facevo una bellissima gara, ma finivo secondo mi arrabbiavo perché volevo essere sempre primo e mi demoralizzavo. Ho lavorato su questo aspetto".

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Hamilton avverte Leclerc: "Mi comporterò allo stesso modo"Infine il racconto di un curioso episodio avvenuto dopo il Gp d’Italia: "Sono salito su un taxi sedendomi dietro e il tassista che non mi vedeva mi ha chiesto: 'Sei andato a vedere il Gran Premio? Questo giovane della Ferrari è davvero forte'. Alla fine del viaggio gli ho detto chi ero: il giovane molto forte. È stato davvero divertente".

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