Lega serie A, Micciché: "Troppe voci, non potevo andare avanti"

adx/sam

Roma, 19 nov. (askanews) - "Desidero annunciare, con questa dichiarazione, le mie immediate dimissioni dalla carica di presidente della Lega Serie A. Le indiscrezioni di oggi apparse sui giornali relative alla chiusura dell'istruttoria sulla mia nomina avvenuta venti mesi fa e al suo possibile esito sono inaccettabili e mi impongono questa decisione": lo dice Gaetano Miccichè in una dichiarazione rilasciata prima di conoscere gli esiti dell'istruttoria condotta dalla Figc per presunte irregolarità durante le elezioni del presidente della Lega Serie A.

"Sono stato chiamato in Lega con dichiarazioni unanimi di voto - prosegue - e gli ho dedicato molto tempo ed energie. Ho trovato una Lega commissariata completamente disorganizzata e che non aveva nemmeno la parvenza di una realtà efficiente. Tutti insieme, perché nessuno ha sollevato la benché minima obiezione in 20 mesi e le delibere che abbiamo preso sono state tutte all'unanimità, abbiamo preso una serie numerosa di iniziative che andavano nella giusta direzione".

"Ho lavorato in questi mesi - conclude - per la trasformazione del calcio, aggiungendo ai valori agonistici e sportivi quelli di credibilità societaria economica e prospettica. Ciò è indispensabile e propedeutico per l'arrivo di nuovi e seri investitori, nuove e grandi corporation in qualità di sponsor, nuova credibilità nei mercati finanziari".

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