Leganes-Real Madrid 2-4: Morata trascina i Blancos a una sofferta vittoria

Alvaro Morata non ha intenzione di muoversi dal Real Madrid: "Non ho mai chiesto a Zidane di giocare di più. Qui sto bene, è il club dei miei sogni".

Il Real Madrid mantiene la vetta della Liga con due punti di distacco dal Barcellona grazie alla vittoria per 4-2 in casa del Leganes . Un successo, il sesto consecutivo, ben più sofferto del previsto, nonostante i 44 punti che dividono le due squadre in classifica. Con questa sconfitta, il Leganes rimane invece al quart'ultimo posto con 27 punti, a +5 sulla zona retrocessione.

Mister Garitano schiera il suo Leganes con una difesa ben munita per contrastare l'attacco madridista, tre difensori centrali per i padroni di casa, che in attacco schierano il solo Luciano. Zidane opta invece per un vasto turnover in vista del big-match di Liga in programma sabato, con ad attendere i Blancos il derby contro l'Atletico Madrid. Fra gli altri, rimangono a riposo anche Cristiano Ronaldo, Bale e Kroos, con l'attacco madridista affidato a Morata, affiancato da Lucas Vazquez e dal giovane Asensio.

Il Leganes inizia la gara con piglio combattivo e nel primo quarto d'ora riesce a contenere le manovre offensive del Real, ma al 16' l'attacco dei Blancos viene illuminato da un Asensio in versione Messi: rubata palla sulla trequarti, il giovane attaccante punta la sinistra dell'area palla al piede, dribbla un paio di difensori e serve poi al centro James Rodriguez che deve solo depositare il pallone in rete.

Sbloccata la gara per il Real le cose si fanno più semplici e la difesa dei padroni di casa cede ancora solo tre minuti dopo, quando a segnare è Morata con un colpo di testa su azione d'angolo. Leganes in completa bambola e al 23' è un goal tutto 'italiano' quello del Real: l'ex juventino Morata insacca con una bella conclusione di destro su assist dell'ex Inter Kovacic.

Venticinque minuti di gran calcio per il Real Madrid, che ha in mano la gara conducendo per 3-0. A questo punto, però, si accende l'orgoglio della formazione leganense che accorcia le distanze al 33' con Gabriel, che insacca dalla corta distanza un cross basso di Rico deviato da Sergio Ramos. Il goal segnato, nella bolgia del 'Butarque', dà nuova carica ai padroni di casa, mentre i Blancos vanno in confusione, considerato che probabilmente ritenevano la partita ormai vinta e si ritrovano davanti invece una squadra che di perdere non ha alcuna intenzione.

Al 35' il 'Butarque' esplode ancora di gioia quando Luciano insacca di testa il goal del 2-3 ed è così che si chiude il primo tempo. Negli spogliatoi Zidane ha probabilmente tranquillizzato i suoi, che nei primi minuti della ripresa vanno subito a segno: un cross dalla sinistra in area Leganes per la testa di Morata viene deviato nella propria porta da Mantovani, che anticipa sì l'attaccante madridista ma batte il proprio portiere. Ritrovata la distanza di sicurezza, il Real riesce a controllare meglio la veemenza offensiva del Leganes, che per tutto il resto della gara non rinuncia comunque a provare a riaprire nuovamente la partita.

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