Legia Varsavia-Napoli, le pagelle di CM: è tornato Ciro Mertens, Ounas è da urlo

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Legia Varsavia-Napoli 1-4

Legia Varsavia:

Miszta 5,5: qualche intervento positivo lo fa, ma è costretto ad arrendersi alla goleada del Napoli.

Johansson 5: fino a quando si trova di fronte Elmas riesce a chiudere gli spazi senza problemi. Discorso differente nella ripresa, quando prima Lozano e poi Ounas lo mandano a vuoto.

Wieteska 5,5: duello complicato con Petagna, vinto alla fine dall'attaccante del Napoli.

Jedrejczyk 5: lascia a Mladenovic il duro compito di difendere su Lozano, scappa indietro per coprire gli inserimenti. Quando deve affrontare la velocità del messicano prima e di Politano poi affanna fortemente.

Yuri Ribeiro 6: corre tanto, recuperando spesso con una buona fase di interdizione e proponendosi con pericolosità negli inserimenti. Ad inizio ripresa sfiora il raddoppio quando colpisce il palo con un tiro da fuori.

Josue 4,5: protagonista in negativo della serata del Legia, commette due falli nella propria area che generano i due rigori della rimonta napoletana.

Slisz 5: poca sostanza e poca qualità a centrocampo (25' s.t. Andre Martins​ 5,5: non cambia la sostanza, subisce la reazione arrembante del Napoli).

Mladenovic 6: quando c'è da spingere è un pericolo costante. Suo l'assist per il gol dell'1-0 dopo un bel dribbling su Anguissa. Tiene a fatica Lozano che lo salta molto spesso.

Kastrati 4,5: completamente assente (21' s.t. Muci 6: il giovane classe 2001 ha qualità e si vede, è l'unico nel finale a tentare la giocata per creare pericoli).

Emreli 6: nella gara del Maradona un po' a sorpresa era partito dalla panchina. Oggi, invece, fa ciò che gli riesce meglio, gioca e segna, sbloccando la gara dopo dieci minuti. Passa il tempo e viene sovrastato dalla gigantesca coppia Koulibaly-Rrahmani (35' s.t. Rafa Lopes​ s.v.).

Luquinhas 5,5: si impegna tanto nel lavoro in supporto difensivo. Probabilmente, però, si abbassa troppo con il passare del tempo.

Golebiewski 5: il vantaggio iniziale fa ben sperare i tifosi del Legia, ma la sua squadra non tiene fisicamente, tecnicamente e mentalmente crollando di fronte ad un avversario nettamente più forte. La reazione non è delle migliori dato che dopo l'1-2 del Napoli cala fortemente il livello d'attenzione.

Napoli:

Meret 6: non può nulla in occasione del gol del Legia. Nel complesso non corre troppi pericoli.

Di Lorenzo 7: è un moto costante su quella fascia, roccioso quando c'è da lottare fisicamente, vivace nella spinta e negli inserimenti.

Rrahmani 6: sul gol di Emreli lascia troppo spazio e non accorcia, per il resto si comporta bene senza sbavature. Sfiora anche il gol nel finale.

Koulibaly 7: gigantesco, come sempre, con chiusure preventive che evitano ogni tipo di potenziale pericolo. In occasione del gol dei polacchi per poco non salva sulla linea il tiro di Emreli.

Juan Jesus 6,5: gara attenta, pulita, Kastrati non lo supera mai.

Anguissa 6: leggero in occasione del gol quando Mladenovic lo manda a vuoto con una finta. È bravo a resettare e giocare la sua solita partita di sostanza e qualità in mezzo al campo.

Demme 6: è il metronomo della squadra, prova a velocizzare la manovra cercando con insistenza gli esterni, in particolar modo Lozano (20' s.t. Lobotka 6: dopo oltre due mesi torna in campo, è ordinato nel giro palla).

Lozano 7: le fiammate più importanti arrivano sempre dal suo lato quando punta l'avversario. Spesso è frenetico e sbaglia qualche scelta, ma recupera palloni preziosi proponendo giocate importanti. Mette a segno anche il gol dell'1-3 che allunga le distanze e spezza le gambe avversarie (38' s.t. Zanoli 6: all'esordio europeo non gli tremano le gambe, si propone in avanti con buona intensità e personalità).

Zielinski 7: la luce del Napoli questa sera. Colpisce una traversa nel primo tempo e segna il rigore del pareggio dopo che lui stesso se l'è procurato (28' s.t. Mertens 7,5: finalmente 'Ciro', segna il primo gol della stagione con uno scavetto su rigore. Inventa un filtrante bellissimo per Petagna in occasione del gol di Lozano).

Elmas 5: non entra mai in partita, decisamente spento (20' s.t. Politano 6,5: i suoi strappi cambiano la partita. Va via con continuità all'avversario e conquista il rigore del sorpasso).

Petagna 6,5: lotta, vince duelli fisici e riempie l'area come chiedeva Spalletti. Fa tanto lavoro sporco, gli manca la cattiveria negli ultimi metri. Tuttavia fornisce l'assist per l'1-3 di Lozano (38' s.t. Ounas 7: un vero e proprio giocoliere con una tecnica di alto livello. Meraviglioso il gol che chiude la partita al 90', quando fa una giocata da urlo in area con tanto di tiro al volo con il piede debole).

Spalletti 7,5: nonostante le assenze e lo svantaggio il suo Napoli c'è, reagisce bene. Aveva detto che avrebbe utilizzato tutte le cinque sostituzioni e così è stato, i suoi cambi hanno fatto la differenza.

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