L'ex agente di Neymar: 'Al-Khelaifi gli aveva offerto una catena d'hotel, un jet privato e il nome sulla Torre Eiffel!'

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Le follie del PSG per assicurarsi Neymar. L'ex agente del brasiliano, Wagner Ribeiro, racconta a L'Equipe dei primi tentativi di Nasser Al-Khelaifi di portare O'Ney a Parigi, affare poi perfezionato nel 2017 per 222 milioni di euro: "Nell’estate del 2016 ci trovammo tutti a Ibiza. Io, Neymar, suo padre, Al-Khelaifi e Oliver (Letang, ex direttore sportivo del Psg, ndr). Ci siamo incontrati all'ultimo piano di un hotel. Ci siamo nascosti, nessuno ha potuto fare una foto di noi e abbiamo parlato. Nasser ha fatto una magnifica proposta. Neymar guadagnava 11 milioni di euro all'anno al Barça. Gli ha offerto 26 milioni di euro. Io ne ho chiesti 40! Lui rispose che avrebbe studiato la questione e che avrebbe potuto dargli una parte sotto forma di catena alberghiera a suo nome – su cui avrebbe avuto una percentuale -, ma anche un jet privato per fare i suoi viaggi tra Europa e Brasile, e che avrebbe messo il suo nome sulla Torre Eiffel. È stato folle! Neymar però non voleva proprio andare al Psg. Non voleva lasciare il Barcellona. Così suo padre colse l’occasione di trattare il rinnovo col Barcellona e ottenne 28 milioni di euro all'anno".

L'ARRIVO NEL 2017 - "Neymar non poteva più rifiutare. Il Psg ha pagato al Barça quella cifra e gli ha offerto uno stipendio netto di 36 milioni di euro all’anno. È impossibile rifiutare un’offerta del genere".