De Ligt: "Alla Juve anche per Sarri, pensavo di giocare come all'Ajax"

In questo articolo:
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.

(Adnkronos) - "Mi aspettavo un calcio più offensivo alla Juve, stava arrivando Sarri. Ma è rimasto un solo anno". Matthijs De Ligt ha appena lasciato la Juventus per trasferirsi al Bayern Monaco. Il difensore olandese, 22 anni, a Espn risponde alle domande sulla sua avventura in bianconero. "All'Ajax si pressava molto alto, si affrontavano rischi. Alla Juve c'era uno stile difensivo del tutto diveso. Bonucci non è veloce e quindi la Juve gioca dietro? No, no. In Italia il ritmo del campionato è un po’ più lento, quindi le squadre possono permettersi di stare dietro. L'Italia ha vinto 4 Mondiali con questo stile di gioco. Comprendo che per loro è il giusto modo di difendere, è una filosofia totalmente diversa".

"Sono andato alla Juve anche con l'idea di giocare un calcio un po’ più offensivo perché Sarri stava diventando il coach e aveva un'ottima reputazione nel calcio, avendo fatto benissimo con Napoli e Chelsea. Quindi mi aspettavo un po' di stile Ajax lì, ma purtroppo rimase solo un anno", ricorda.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli