De Ligt promette amore alla Juventus: "Spero di poter restare a lungo"

Nelle ultime partite della Juventus De Ligt non ha giocato da titolare. Convive ancora con i problemi alla spalla e all'adduttore.
Nelle ultime partite della Juventus De Ligt non ha giocato da titolare. Convive ancora con i problemi alla spalla e all'adduttore.

Tra difficoltà di routine e prestazioni solidissime, Matthijs De Ligt si sta adattando sempre di più alla sua nuova realtà Juventus. Il classe 1999 ha già giocato 17 partite con il bianconero addosso. E spera di giocarne molte altre in futuro.


Lo ha raccontato a 'Juventus TV' nel retroscena del viaggio verso il Trofeo Kopa, assegnato a inizio dicembre e vinto proprio dallo stesso olandese classe 1999.

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"Ero molto orgoglioso dell’interesse della Juventus, era un onore. Mi è sempre piaciuta la Juve e sono fiero di indossare questa maglia. È una sfida importante. Torino è molto diversa da Amsterdam, ho visto luoghi interessanti. E spero di poterci restare a lungo".

A 20 anni compiuti ad agosto, De Ligt ha già vinto diversi premi a livello giovanile. Ora punta a vincere anche altri trofei in Italia e in Europa con la sua nuova maglia.

"Il piccolo De Ligt sognava di diventare un professionista, ma se mi avessero detto che avrei vinto il trofeo Kopa, il Golden Boy e avessi giocato una semifinale di Champions a 20 anni, avrei mentito a me stesso. Spero di realizzare tutti i miei sogni. Ho vissuto esperienze positive e negative, ma sono felice di averle fatte".

L'olandese ha sottolineato anche l'importanza del lavoro quotidiano in mezzo a giocatori che De Ligt definisce come i migliori al mondo.

"Mi alleno con i migliori al mondo e sento di migliorare ogni giorno. Ci capiamo e completiamo a vicenda. Io e Bonucci cerchiamo di formare una bella coppia. Conta avere voglia di imparare e migliorare, vincendo tante cose. Se si gioca alla Juventus bisogna vincere tutto. Ed è la mentalità che ho anche io".

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