De Ligt spaventa la Juve: 'Non sono sicuro di rinnovare. Guardo al progetto sportivo, due quarti posti non bastano'

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Come un fulmine a ciel sereno, direttamente dal ritiro della nazionale olandese piombano le parole del difensore Matthijs de Ligt che mettono in allarme il mondo Juve. Il centrale classe '99 è in trattativa da qualche settimana per discutere di un eventuale prolungamento del contratto in scadenza nel 2024 - nel bel mezzo di rumors che lo vogliono nel mirino di alcune big europee, Chelsea in testa - ma il calciatore non ha ancora preso una decisione definitiva in tal senso.

CONTA IL PROGETTO - "Al momento sono in corso delle discussioni e, quando arriverà il momento giusto, deciderò se rinnovare o se guardare altrove. Ho sempre preso delle decisioni in base al progetto sportivo e i due quarti posti consecutivi non bastano. Bisogna fare un passo in avanti", ha dichiarato De Ligt a NOS. L'ex gioiello dell'Ajax, che ha una clausola rescissoria di 125 milioni di euro nel suo attuale accordo (che può salire a 145 al termine della prossima stagione), ha aggiunto: "Credo che questo sia stato il mio anno migliore, in termini di partite giocate e di prestazioni. La società me lo ha confermato, gli infortuni occorsi a Chiellini e Bonucci mi hanno dato la possibilità di dimostrare il mio valore, ora mi attende il passo successivo. Due quarti posti di fila sono un risultato deludente, la Juve è un club che vuole e deve vincere sempre".

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