Limitare gli sprechi e le esagerazioni: l'UEFA è al lavoro per un nuovo modello di fair play finanziario

Niccolò Mariotto
·1 minuto per la lettura

Addio al vecchio fair-play finanziario, l'UEFA è al lavoro per sostituirlo con un nuovo regolamento con cui si cercherà di limitare gli sprechi. A riportare la notizia è l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport spiegando nei dettagli il tutto.

UEFA | FABRICE COFFRINI/Getty Images
UEFA | FABRICE COFFRINI/Getty Images

Congelato ormai un anno fa a causa del Coronavirus, il vecchio fair-play finanziario non ha più alcun senso: illudersi che i club possano rispettare i parametri per il pareggio di bilancio in una situazione di grave instabilità economica come quella attuale con un mercato di fatto inesistente, zero entrate e liquidità ridotta è impensabile. Per questo motivo l'UEFA sarebbe, come detto, al lavoro per stilare un nuovo regolamento in materia di FFP.

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Il nuovo regolamento di fair play finanziario avrà nel mirino sprechi ed esagerazioni: impedire le spese non è più possibile ma l'UEFA cercherà quanto meno di imporre dei tetti a salari e trasferimenti. L'obiettivo del massimo organo calcistico europeo è quello di approvare il nuovo modello di FFP entro la fine dell'anno e di farlo entrare in vigore a partire dal 2022 con l'appoggio dell'Unione Europea.

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