L'Inter cerca il vero Calhanoglu, Inzaghi aspetta la svolta: ora deve dimostrare di valere il suo ricco ingaggio

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E' il momento di Hakan Calhanoglu. L'Inter lo ha aspettato, lo ha protetto. Ora però ha bisogno della miglior versione del centrocampista turco, l'uomo chiamato a sostituire Eriksen. E che, almeno per quanto fatto vedere ad oggi, ha deluso le aspettative.

INIZIO PROMETTENTE - E dire che l'esordio, il 21 agosto contro il Genoa, era stato perfetto: gol, assist e una prova autorevole. Poi un calo importante, un po' di nervosismo, una presenza sempre meno incisiva nelle rotazioni di Inzaghi. Che invece di una mezzala con le sue caratteristiche avrebbe un gran bisogno. Come Luis Alberto alla Lazio, questa era la speranza per Calhanoglu. Speranza al momento disattesa.

SEGNALE - Ma c'è tempo, la stagione è iniziata da poco più di due mesi. Certo, ora serve un'inversione di marcia. E la partita di domani con l'Udinese può essere il punto di svolta. Nelle prove di formazione Inzaghi ha inserito il turco nei titolari. Quindi, quasi sicuramente, Calhanoglu sarà in campo dal 1' minuto contro i friulani. Dovrà dare un segnale, far vedere che i 5,5 milioni di euro che percepisce di ingaggio sono ben spesi. E magari far capire al suo allenatore che può essere un'arma importante anche per la Champions. Progetti di lusso, intanto sotto con l'Udinese.

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