L'Inter di Inzaghi meglio di Conte: più punti e gol senza Lukaku e Hakimi, tutti i numeri

  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
·1 minuto per la lettura
In questo articolo:
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
  • Simone Inzaghi
    Allenatore di calcio ed ex calciatore italiano

Una macchina da guerra. L'Inter di Simone Inzaghi corre veloce, velocissima. Contro il Torino è arrivata la settima vittoria consecutiva, diversa dalle ultime, più sporca, meno netta. Sesta partita di fila senza subire reti, a dimostrazione di una rinnovata solidità difensiva. I nerazzurri sono tornati a dare quell'impressione di invulnerabilità che avevano lo scorso anno. Con dei numeri migliori rispetto a quelli dell'era Conte.

I DATI - Innanzitutto i punti: il 22 gennaio 2021, ultimo weekend del girone d'andata dello scorso campionato, l'Inter di Conte aveva 41 punti, seconda in classifica dietro al Milan. La differenza rispetto a oggi (46 punti) è di 5 lunghezze. Mica poco. Non solo questo. Anche i gol fatti e subiti sono migliorati. L'Inter di Lukaku aveva segnato 45 gol a fine girone d'andata, questa con Dzeko prima punta 49. La difesa, dicevamo, con una differenza ancor più evidente: 15 gol subiti oggi, 23 lo scorso anno.

IL CONFRONTO - Inzaghi viaggia a una media di poco meno di 100 gol segnati in campionato. L'Inter non aveva mai fatto così tante reti (49) nel girone d'andata. E gioca anche un calcio bello e imprevedibile. Solo Mancini nel 2006/07 e nel 2007/08 ha fatto meglio. E il tutto avendo ceduto due dei pilastri della cavalcata vincente di Conte: Lukaku e Hakimi. Scherzo del destino, il gol che ieri ha portato in dote la settima vittoria di fila porta la firma dei loro sostituti: assist di Dzeko, gol di Dumfries.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli