L'Inter non getta la spugna e rimanda la festa scudetto del Milan: 3-1 a Cagliari, che ora rischia la retrocessione

Nulla di fatto. L'Inter di Simone Inzaghi non si arrende e rimanda di una settimana la possibile festa scudetto del Milan, che nel pomeriggio aveva sbrigato anche la pratica Atalanta, sperando in un inciampo dei nerazzurri per festeggiare il titolo davanti alla tv. E invece il 3-1 con cui i campioni d'Italia passano all'Unipol Domus mantiene ancora qualche flebile speranza in vista dell'ultimo turno di campionato, quando Lautaro Martinez e compagni riceveranno a San Siro la Sampdoria, mentre i rossoneri di Pioli saranno impegnati sul campo del Sassuolo.

A Cagliari decidono il secondo gol stagionale di Darmian, pescato sul secondo palo da un cross perfetto del solito Perisic, e la doppietta di un Lautaro Martinez che ritocca ulteriormente i suoi record realizzativi infrangendo il muro dei 20 gol in campionato. Alla squadra di Agostini, che spreca la chance di sorpassare la Salernitana e tornare davanti in classifica a 90 minuti dal termine, non basta la reazione materializzatasi nella ripresa con la sventola di Lykogiannis e l'opportunità del possibile 2-2 capitata all'ex Keita. Per effetto del risultato dell'Unipol Domus, in chiave salvezza sono aritmetici due verdetti: il Genoa retrocede in Serie B, mentre la Samp è salva a prescindere dell'esito della partita di domani contro la Fiorentina.

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