L'Inter respira: Zhang salda gli stipendi e le pendenze con gli altri club. Ora il ritorno in Italia

Stefano Bertocchi
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Suning non molla l'Inter e, a differenza di quanto riferito da diversi organi di stampa settimane fa, rispetta tutte le scadenze fissate al 31 marzo: il colosso di Nanchino nella giornata di ieri ha infatti saldato gli stipendi di gennaio e risolto le pendenze con i vari club europei (tra cui il pagamento della prima rata da 13 milioni di euro al Real Madrid per l’acquisto di Achraf Hakimi) 'respingendo' così la sorveglianza della Uefa, che aveva stabilito proprio l'ultimo giorno del mese di marzo come deadline.

Steven Zhang | LARS BARON/Getty Images
Steven Zhang | LARS BARON/Getty Images

Certo, in parallelo continuano le mosse societarie dopo la cessione del 23% di Suning.com che ha permesso al gruppo asiatico di prendere ossigeno. Secondo quanto riferisce oggi il Corriere dello Sport, Suning è pronta a garantirsi un prestito di240 milioni di euro con l'aiuto di Goldman Sachs che consentirebbe non solo di rispettare tutti gli impegni per il 2020-21 (per cui sono necessari circa 150 milioni di euro), ma anche di programmare l'inizio dell'annata 2021-22. Si tratterebbe di un passaggio propedeutico alla vendita del 31% delle quote societarie attualmente in mano a LionRock.

Intanto il presidente Steven Zhang ha programmato un viaggio verso l’Italia e arriverà a Milano probabilmente nella seconda settimana di aprile.

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