L'Inter sceglie Inzaghi: ieri lo sprint decisivo e la rottura con la Lazio. C'è un indiziato all'addio

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È Simone Inzaghi l'allenatore scelto dall'Inter per il dopo-Conte. L'accelerata decisiva è arrivata nel pomeriggio di ieri, con il tecnico che ha accettato la di sposare la grande occasione della carriera non firmando il rinnovo (per cui era stato trovato l'accordo con Claudio Lotito nella cena di mercoledì). Alla fine Inzaghi ha accettato la proposta nerazzurra di 4 milioni di euro l’anno (più 1 di bonus) per le prossime due stagioni grazie anche alla mediazione dell'agente Tullio Tinti presente in sede, mentre la Lazio si era spinta fino a 2,3 più bonus.

Simone Inzaghi | Alessandro Sabattini/Getty Images
Simone Inzaghi | Alessandro Sabattini/Getty Images

Adesso manca solo l’ufficialità, attesa nelle prossime ore, e poi l'ormai ex biancoceleste viaggerà verso Milano, con l'Inter che potrà così proseguire sulla via del 3-5-2. Una variante tattica che ha inciso molto sulla scelta della dirigenza, non intenzionata a cestinare totalmente il lavoro fatto da Conte negli ultimi due anni. Anche se Inzaghi non avrà la stessa squadra che ha vinto lo scudetto con il tecnico salentino.

Come noto, infatti, sarà necessario almeno un sacrificio per dare ossigeno al bilancio: secondo Calciomercato.com il primo indiziato a lasciare i nerazzurri è Lautaro Martinez, corteggiato soprattutto dall'Atletico Madrid.