L'Inter studia il dopo-Handanovic: la strategia e gli obiettivi della dirigenza

  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
Stefano Bertocchi
·1 minuto per la lettura
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.

Gli ultimi due gol incassati dall'Inter nelle trasferte contro il Napoli e lo Spezia hanno visto protagonista in negativo Samir Handanovic. Il capitano nerazzurro, che per anni ha tenuto a galla la barca anche in tempesta, è stato autore di due indecisioni che hanno contribuito a rallentare la corsa della squadra di Antonio Conte verso il titolo da campione d'Italia.

Juan Augustin Musso | Pier Marco Tacca/Getty Images
Juan Augustin Musso | Pier Marco Tacca/Getty Images

La posizione dello sloveno non è comunque in dubbio: resterà in nerazzurro anche la prossima stagione, ma la dirigenza - riferisce La Gazzetta dello Sport, - sta iniziando a muoversi alla ricerca di un sostituto, anche se nell'attuale situazione il ruolo di vice diventa scomodo per chiunque. "La logica consiglierebbe un percorso in stile Szczesny alla Juve: un anno da vice Buffon e poi titolare del futuro. Ma all’Inter da quando c’è Handa è diventato impossibile ragionare in questo modo" precisa il quotidiano.

Per la rosea però ci sono diversi nomi annotati sul taccuino interista: senza dimenticare il giovane Gabriel Brazao, attualmente in prestito all'Oviedo, l'Inter ha puntato il mirino anche su Juan Musso dell'Udinese e Marco Silvestri del Verona. L'argentino costa almeno 20 milioni di euro, mentre il numero uno gialloblu sarebbe più economico.

Segui 90min su Instagram.