Locatelli: "Il mio percorso in Nazionale? Lungo, ma ora raccolgo i frutti"

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Una crescita esponenziale quella vissuta da Manuel Locatelli con il Sassuolo. Un percorso che, dal Mapei Stadium, è arrivato fino a Coverciano dove il centrocampista scuola Milan è entrato in pianta stabile nella Nazionale di Roberto Mancini. E alla vigilia di Euro 2020, al via venerdì 11 giugno con Italia-Turchia, Locatelli ha rilasciato un'intervista all'ufficio stampa azzurro dove ha raccontato la sua "escalation".

Manuel Locatelli con il Sassuolo | Emilio Andreoli/Getty Images
Manuel Locatelli con il Sassuolo | Emilio Andreoli/Getty Images

"Fare un percorso così lungo è qualcosa di emozionante - le parole del centrocampista riportate da Onefootball.com -. Lo vedi un po’ più vicino quando sei in Under 21 ma è sempre difficile arrivare a giocarsi un Europeo con la nazionale maggiore. È un’emozione incredibile". Sulla trafila nelle Under: "Ho vissuto tante esperienze indimenticabili: ho giocato con Donnarumma, Barella, Cutrone che è un mio grande amico. La delusione più grande è quando abbiamo perso la finale con la Francia all’Europeo Under 19. Eravamo un gruppo veramente unito e abbiamo fatto una grande esperienza, ci ha fermati solo Mbappè"

Locatelli dopo il primo gol in Nazionale | Claudio Villa/Getty Images
Locatelli dopo il primo gol in Nazionale | Claudio Villa/Getty Images

E ancora: "Nicolato è stato molto importante per me perché dopo un’esperienza negativa con l’Under 20 mi ha dato la fascia da capitano con l’Under 21 dopo avermi parlato dimostrando di credere fortemente in me. Il primo gol in nazionale? L’esperienza più bella della mia vita da calciatore fino ad oggi". E la Juve osserva Locatelli sempre più interessata...

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