L'orgoglio di Donnarumma: "Istinto? C'ho messo del mio"

Al gettone numero 49 in Nazionale Gigio Donnarumma confeziona una delle migliori prestazioni della carriera con la maglia azzurra, travestendosi da Super Man contro l'Ungheria.

Il portiere del Psg è stato insuperabile, volando da un palo all'altro, respingendo ogni assalto della squadra di Rossi in un secondo tempo di sofferenza per l'Italia.

Intervistato da 'Rai Sport' al termine della partita che ha regalato alla squadra di Mancini il pass per la Final Four di Nations League Donnarumma è tornato sull'errore commesso a giugno contro la Germania, che tante critiche gli procurò da parte di stampa e tifosi: " A volte può capitare un errore e per noi portieri è dura, ma il mio mondo non cambia. Bisogna sempre rimanere concentrati, lavorare sempre al massimo e capire dove si è sbagliato. Le partite come stasera si preparano da sole perché sono importanti e speciali. Cerco di prepararle con tranquillità e serenità, ridendo e scherzando nello spogliatoi. Poi quando si entra in campo la testa è solo sul campo. L’errore contro la Germania? C'ho lavorato, ne abbiamo parlato col preparatore, ma non dovevo commetterlo. Era una partita storta e l'ho ammazzata. Devo lavorare anche su questo, capire quando si può giocare e quando non si può".

Poi una rivendicazione delle proprie qualità e una riflessione sulla ripresa dell'Italia: "Se oggi c'è stato più istinto o doti? Penso Madre Natura, ma anche il lavoro che faccio in settimana. Devo continuare così. Non si può tornare indietro, il Mondiale è una ferita aperta, ma la Final Four ci ridà un po’ di entusiasmo. Bisognava ripartire, dovevamo farlo per tutta l'Italia e per chi credeva in noi. Vogliamo vincere la Nations League".