Lotito, addio alla Salernitana? "Se andiamo in A devo venderla"

Partita male con zero successi su 5, la Salernitana è ora lì, in piena corsa per i playoff a 5 giornate dalla conclusione del campionato di Serie B: solo il pareggio di Vercelli contro la Pro ha impedito ai campani di entrare nelle prime 8 posizioni.

Una sola è la lunghezza di distanza che divide la Salernitana dal Carpi, attualmente ottavo assieme all'Entella. Il sogno Serie A è dunque ancora più vivo che mai per una squadra che ha vinto 5 delle ultime 9 partite. Anche se, in caso di promozione, per il presidente Claudio Lotito si porrebbe un problema non da poco.


L'articolo 16bis delle NOIF, le Norme Organizzative Interne della FIGC, recita infatti che "non sono ammesse partecipazioni o gestioni che determinino in capo al medesimo soggetto controlli diretti o indiretti in società appartenenti alla sfera professionistica o al campionato organizzato dal Comitato Interregionale".

Lotito sarebbe dunque costretto giocoforza a cedere la Salernitana, essendo già patron della Lazio. E lui stesso lo sa bene, come conferma in un'intervista rilasciata al 'Mattino': "Se dovesse esserci la promozione in massima serie il problema ce lo porremmo dopo. In tal caso sarei costretto a vendere, purtroppo non ci sono alternative".

Il suo successore potrebbe essere proprio quel Marco Mezzaroma che, attualmente, è co-patron della Salernitana assieme allo stesso Lotito: "Vedremo", risponde il numero 1 laziale. Il primo pensiero sono i playoff, sempre più alla portata.

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