Lucas Tousart: E' il giovane talento del Lione il nuovo Kantè?

Quando verranno assegnati i riconoscimenti per i migliori calciatori della stagione di Ligue 1, il centrocampista del Monaco Kylian Mbappè verrà certamente insignito di quello per il Miglior Giovane. Subito dopo dietro a lui, però, c'è il giovane centrocampista del Lione Lucas Tousart, che sta dando prova di essere una delle stelle emergenti del campionato francese.

Centrocampista di carattere, Tousart, che festeggerà i 20 anni il prossimo 29 aprile, ha segnato il suo primo goal in Ligue 1 lo scorso fine settimana contro la capolista Monaco. Un goal che non è servito a evitare la sconfitta, ma che è stata comunque la ciliegina sulla torta di un'altra eccellente prestazione personale che ha confermato che il giovane del Lione sarà una delle star del futuro.

Anche nel match di Europa League contro il Besiktas, giovedì scorso, col Lione che ha conquistato ai calci di rigore la qualificazione ai quarti di finale, Tousart ha dato vita a una prestazione di grande maturità, andando perfino vicino al goal del pareggio nel finale, che avrebbe permesso ai francesi di superare il turno senza la cosiddetta lotteria dei rigori.

Fu sorprendente la sua prestazione quando venne chiamato in causa durante il match di Champions League contro la Dinamo Zagabria, ma quella fu la sua unica presenza nella competizione, benché abbia poi approfittato del turnover di Genesio per diventare un titolare in Europa League.

I tifosi lo hanno ormai eletto a proprio idolo, tanto che alcuni chiedono sia lui a prendere addirittura il posto del capitano Gonalons, mentre altri lo paragonano a N'Golo Kantè per il suo modo di giocare.

Lucas Tousart

Proprio come Kantè ha migliorato il suo gioco in questa stagione al Chelsea, Tousart è diventato un centrocampista più completo al Lione. Non è più solo un grande recuperatore di palloni, è diventato un centrocampista a tutto tondo e il suo goal di testa contro il Monaco dimostra che non ha solo migliorato la sua abilità negli inserimenti offensivi e nel supporto agli attaccanti, ma anche le sue abilità nel gioco aereo.

"E' un ragazzo modesto e gran lavoratore, che sa ciò che vuole. E' quello che si definisce un moderno centrocampista: abile tecnicamente e forte fisicamente. Gioca per la squadra e impersona quelli che sono i valori di questo club, ossia umiltà ed entusiasmo", ha affermato Joel Frechet, tecnico del Lione U19.

Tousart è cresciuto nelle giovanili del Valenciennes, con cui ha poi fatto il suo debutto in Ligue 2 all'età di 16 anni. Nell'estate del 2015, è stato ceduto al Lione per circa 2,5 milioni di euro e gli inizi nel nuovo club non furono facili per lui, che faticò a impressionare positivamente il tecnico della prima squadra Hubert Fournier, anche a causa di alcuni problemi fisici. "Cadere nell'anonimato fu un po' strano per me, dopo essere stato un titolare al Valenciennes", ha spiegato il giocatore a 'Olympique et Lyonnais'.

Tousart ha trovato nuova vitalità grazie agli Europei U19 del 2016, dove è stato il capitano di una nazionale francese che, grazie anche a elementi come Mbappè e Augustin, ha vinto con grande merito la competizione, rifilando anche un sonante 4-0 all'Italia. "Lucas è un ragazzo che ha bisogno di sentire un atmosfera di fiducia intorno a sé", ha affermato Ludovic Batelli, CT della Francia U19.

Lucas Tousart

Arrivata la fiducia da parte di Genesio, ora Tousart sta dimostrando tutte le sue qualità, attirando su di sé anche l'interesse di top club del calibro del Manchester United. Il suo contratto col Lione ha scadenza a giugno 2019 e il suo agente ammette di voler valutare ogni opzione.

"Lucas non è un ragazzo avventato. Non è una questione di soldi o di garanzia d'impiego in campo - ha spiegato Samir Fodil a 'Le Progres' - Anche se la sua priorità è quella di continuare a giocare col Lione, valuteremo eventuali altre proposte".

Intanto, sarà lui a guidare la Francia U20 alla prossima Coppa del Mondo di categoria, altro obiettivo di Tousart, sebbene nel caso il Lione raggiunga la finale di Europa League le date delle due competizioni andranno a sovrapporsi e il giocatore dovrà rinunciare alla nazionale. Se proseguirà la sua ascesa, però, fra dodici mesi potrebbe giocare comunque una Coppa del Mondo, quella con la nazionale maggiore a Russia 2018.

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