Luis Alberto fa le fortune di Sarri... che non lo vede: Inter stesa da riserva dopo un'estate con le valigie in mano

Partiamo dal concetto che Sandro Sabatini, opinionista di Calciomercato.com, ha espresso a caldo subito dopo la gara tra Lazio e Inter: con tutti i complimenti che si devono a Maurizio Sarri per aver vinto una grande partita contro un avversario maggiormente accreditato, togliendosi la soddisfazione di balzare in testa al campionato almeno per una notte, non si può dire che abbia indovinato il cambio Luis Alberto per Vecino. Semmai ha sbagliato la formazione iniziale e l'ha aggiustata poi con lo spagnolo. E' indubbio infatti che Luis Alberto sia un giocatore molto più dotato dell'ex della partita, ma il calcio del tecnico toscano non fa scopa con le caratteristiche del trequartista/mezzala di fantasia spagnolo, che in effetti cerca di lasciare la Lazio senza successo da un paio di stagioni. E non è nemmeno un mistero che il ritorno a Siviglia sia saldo nei pensieri del Mago: "Ho ancora 3 anni di contratto, ovviamente è vero che c'è tempo per tornare. Vorrei tornare prima o poi e se volessi chiedere a una squadra spagnola di riportarmi in Spagna potrebbe essere la cosa più giusta per farmi stare bene fisicamente e mentalmente. Poi gli anni passano e se non mi lasceranno andare avrò comunque tempo per cercare altre cose".

NON S'HA DA FARE - Poco più di 15 milioni, magari con Oliver Torres come contropartita tecnica: non oltre. Il Siviglia ci ha provato, ma i 25 milioni cash richiesti da Lotito per il giocatore in scadenza nel 2025 non sono mai stati in procinto di essere messi sul piatto. L'alternativa (Ilic del Verona) era pronta, ma quando gli andalusi si sono fiondati sullo svincolato Isco la situazione è diventata chiara: ancora una volta, come per Milinkovic-Savic un'estate di voci e nulla più. E ancora una volta il problema di un posto da mezzala nel 4-3-3 di Sarri da contendere a giocatori certo meno tecnici, ma più funzionali alle idee dell'allenatore.

IL MIGLIORE - Che poi, chiamalo problema... Sarri ha a disposizione quello che rimane tecnicamente il miglior trequartista della Serie A, e ieri sera ne è arrivata un'altra scintillante dimostrazione. Probabilmente la classe di Luis Alberto non verrà mai sfruttata appieno, ma poter schierare dopo tanti anni lo spagnolo, Immobile e Milinkovic-Savic nonostante le cifre pazze del mercato contemporaneo è un lusso che pochissimi, forse nessuno si può permettere. E se Marcos Antonio dovesse poi rivelarsi il piccolo Iniesta descritto dal ds dell'Estoril qualche settimana fa ai nostri microfoni, allora a Roma sponda biancoceleste ci sarebbe di che esaltarsi.