Lukaku: "All'Inter ho ritrovato me stesso"

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Askanews

Roma, 24 gen. (askanews) - "Credo di aver ritrovato me stesso. Lo scorso anno è stato difficile per me professionalmente, le cose non andavano come volevo e non rendevo al meglio. A marzo ho deciso di cambiare squadra. Credo di aver presto la decisione giusta": Romelu Lukaku racconta la sua nuova vita all'Inter in un'intervista a Sky Sport News. L'attaccante nerazzurro, leader della squadra di Conte, conferma la stima e la fiducia nei confronti dell'allenatore. "E' sul pezzo ogni giorno. Mi ricordo nella prima sessione d'allenamento qui - racconta Lukaku - non ero abituato a quel tipo di lavoro. Parliamo di Premier League come il campionato fisicamente più duro, ma nessuno si allena duramente come noi. Arrivi veramente al top della forma. Conte è sempre lì a bordo campo a incoraggiare ogni giocatore a lavorare. Quando mi guardo attorno, non c'è nessuno che si lamenta, tutti stanno facendo il loro meglio. È molto più dura di come può sembrare, ma nessun giocatore molla perché lui ti dà la forza per andare avanti". Incoraggiamenti ma anche il pugno duro quando è necessario, Conte riesce ad ottenere il massimo da tutti: "Ti dice in faccia se stai facendo bene o se stai sbagliando. Ricordo contro lo Slavia Praga quando ho giocato davvero male e lui mi ha detto in faccia, davanti a tutta la squadra, che la volta successiva mi avrebbe tolto dopo 5 minuti. Non mi era mai capitano nella mia carriera, mai capitato. Poi nel derby ho giocato una delle mie partite migliori. Se ti alleni duramente, lavori duramente allora giochi. Se non fai quello che dice, non giochi. Sai cosa devi fare e questa è la cosa che rispetto di lui".

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