L'ultima mossa di Zhang per tenersi l'Inter: con la SuperLega svelati i motivi del rifiuto alla cessione

Antonio Parrotto
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Suning non sta attraversando un gran momento. Crisi economica e, dopo il diktat del governo cinese, l'addio all'Inter sembrava segnato. I nerazzurri avevano avviato diverse trattative perché, stando a quanto filtrato dalla Cina, la famiglia Zhang non ha le liquidità per garantire all’Inter un futuro ad alti livelli.

Bc Partners aveva messo sul piatto 750 milioni ma la famiglia Zhang ha rifiutato in maniera drastica. Un no che ha generato un interrogativo su tutti: se attraversa una crisi così profonda, perché non vende?

Steven Zhang | Lars Baron/Getty Images
Steven Zhang | Lars Baron/Getty Images

La squadra è vicina a vincere lo Scudetto ma questo sicuramente non bastava a dare risposte definitive sulla mossa di Suning. Dopo l'annuncio della SuperLega, scrive calciomercato.com, un'altra tessera del puzzle, probabilmente l'ultima, è andata al suo posto. Solo per la partecipazione, ogni anno, il club interista, socio fondatore, incasserebbe 250 milioni di euro, cifra che consentirebbe a Zhang di respirare e di affrontare con maggior serenità le spese ordinarie del club. Con la SuperLega e il possibile ritorno dei tifosi allo stadio, l’Inter si ritroverebbe un tesoretto da gestire e gli Zhang una somma estranea al controllo del governo cinese. Suning continua a cercare un nuovo socio ma ora con meno urgenza rispetto a prima.

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