Lutto automobilismo, deceduto a 88 anni il leggendario pilota siciliano Nino Vaccarella

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L’ex pilota, Nino “Ninni” Vaccarella, è deceduto all’età di 88 anni: l’uomo è stato un’icona dell’automobilismo siciliano e, nel corso della sua carriera, è riuscito a vincere 3 edizioni della Targa Florio.

Morto Nino Vaccarella, il grande pilota siciliano tre volte vincitore della Targa Florio

Nella giornata di giovedì 23 settembre, il pilota Nino Vaccarella, detto Ninni, si è spento all’età di 88 anni. L’uomo ha rappresentato una figura che ha scritto la storia dell’automobilismo siciliano ed è stato anche uno dei migliori piloti del suo tempo in contesto internazionale.

Nino Vaccarella, nato a Palermo il 4 marzo del 1933, ha iniziato a coltivare la sua passione per l’automobilismo sin da adolescente, attraverso la visione di alcune edizioni del Giro Automobilistico di Sicilia, istituito da Raimondo Lanza di Trabia, Vincenzo Florio e Stefano La Motta.

Nel 1956, l’ex pilota siciliano si laureò in Giurisprudenza e iniziò a collaborare con l’Istituto scolastico privato “Maria Montessori” e con l’Istituto Oriani, scuola gestita dalla sua famiglia. Presso l’Oriani, Nino Vaccarella svolse dapprima il ruolo di insegnante per poi diventare preside, dopo la scomparsa del padre. Per questo motivo, era noto come il “preside volante”

Per quanto riguarda la sua carriera nel settore dell’automobilismo, invece, il pilota siciliano ha vinto 3 edizioni della Targa Florio e ha preso parte a molti altri rinomati eventi automobilistici come, ad esempio, la 100 km del Nurburgring, la 1000 km di Monza, la 12 ore di Sebring o, ancora, la 24 Ore di Le Mans.

Morto Nino Vaccarella, carriera e collaborazione con la Ferrari

La passione per la velocità di Nino Vaccarella lo spinse a cimentarsi con alcune corse locali, alle quali gareggiò con una Fiat 1100, per poi acquistare nel 1958 una Lancia Aurelia 2500. La prima gara alla quale partecipò fu la cronoscalata Passo di Rigano-Bellolampo.

Nel 1959, il pilota comprò una Maserati e gareggio alla Trapani-Monte Erice: in questa circostanza, venne notato dal conte Giovanni Volpi, allora di titolare di una importante scuderia. Poco tempo dopo, Nino Vaccarella divenne pilota ufficiale della Ferrari.

Morto Nino Vaccarella, il cordoglio di Luca di Montezemolo

La morte del pilota siciliano è stata commentata dall’ex presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, che ha dichiarato: “Con Nino Vaccarella scompare un pilota che ha legato il suo nome a tante vittoriose imprese della Ferrari, un ambasciatore della Sicilia nel mondo e un tifoso e amico che è sempre stato vicino a me e alla Scuderia. In questo triste momento, sono accanto alla sua famiglia, alla quale esprimo il mio profondo cordoglio”.

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