Lutto per la Sampdoria: ci ha lasciato Giovanni Mialich

Calcio, l’Associazione Orgoglio Ingauno compiange Giovanni Mialich: “Sempre molto gentile e disponib
Calcio, l’Associazione Orgoglio Ingauno compiange Giovanni Mialich: “Sempre molto gentile e disponib

Giovanni Mialich era una figura amata e rispettata sia dentro che fuori dal campo da tanti appassionati del calcio e non: purtroppo poco dopo l’alba è morto all’età di 88 anni.

Morto Giovanni Mialich

Ex tecnico di Savona e Albenga, la sua carriera ha abbracciato tante soddisfazioni tanto da vestire maglie prestigiose come quelle della Sampdoria, dal 1952 al 1955, che è stato uno dei suoi più forti amori calcistici, senza dimenticare quella del Palermo, del Bologna, della Spal, del Napoli e del Torino.

Recentemente Mialich aveva anche guidato il settore giovanile della Baia Alassio, dove illustrò ai ragazzi le 17 regole per affrontare la loro esperienza da calciatoi in erba.

L’addio della Sampdoria

La Sampdoria ha espresso il proprio cordoglio per la sua scomparsa:

“Si è spento a Laigueglia all’età di 88 anni Giovanni Mialich, ex difensore, 11 presenze con la maglia della Sampdoria. Nato a Mira (Venezia) il 17 febbraio 1934, arrivò a Genova nel 1952 dalla Mestrina, società di Serie C. In tre stagioni doriane nel massimo campionato ebbe poche opportunità per mettersi in luce e nel 1955 si trasferì al Palermo. Restò comunque legato ai colori blucerchiati, che ha seguito fino all’ultimo con passione da tifoso e socio del Samp Club Alassio. Alla famiglia le più sentite condoglianze da parte del presidente Marco Lanna e di tutta la società”.

L’addio dell’Associazione Orgoglio Ingauno

Anche l’Associazione Orgoglio Ingauno ha detto addio a Giovanni:

“Purtroppo un altro lutto ha toccato stamane la grande famiglia dell’Albenga. È mancato, all’età di 88, Giovanni “Gianni” Mialich, tecnico dell’Unione Sportiva Albenga nella straordinaria stagione 1987-1988, quella del secondo posto nel campionato Interregionale. Una vita pane e calcio per “Gianni”, da giocatore ha vestito le maglie di Mestrina, Sampdoria, Palermo, Bologna, Napoli, S.P.A.L., Torino, Derthona e Martina Franca; ha proseguito poi la sua attività da allenatore, spaziando in diversi importanti club fra cui tra le altre Portogruaro, Mantova, Treviso, Asti, Savona e, naturalmente, Albenga. Anche negli ultimi anni della sua vita Giovanni ha continuato a dare il suo prezioso contributo con e per i ragazzi dell’Alassio, abitando lui da tanti anni nella “sua” tanto amata Laigueglia.

Ciao Gianni, è stato un piacere averti conosciuto. È stato un onore averci allenato”.