Lyanco al Torino, Cairo conferma: "L'abbiamo soffiato alla Juventus"

Oggi è il giorno di Lyanco: visita e firme col Torino. Il presidente Cairo gongola: "Lo voleva la Juventus, abbiamo speso tanto ma ne valeva la pena".

Da Junior a Casagrande, il Torino con i brasiliani ha spesso avuto un buon rapporto. E anche per questo è tanto l'ottimismo nei confronti di Lyanco, il difensore prelevato dal San Paolo e reduce dalla partecipazione al Sudamericano Under 20, è particolarmente alto.

Il 20enne di origini serbe (come si evince dal nome completo: Lyanco Evangelista Silveira Neves Vojnović) è partito nella notte italiana dall'aeroporto della Capitale paulista alla volta dell'Italia. Oggi è il suo giorno: visite mediche con il Toro, firma e poi l'ufficialità da parte del club granata. Si allenerà già agli ordini di Sinisa Mihajlovic, pur non potendo evidentemente scendere in campo fino a fine stagione.

Il San Paolo aveva già confermato la sua cessione al Torino nei giorni scorsi e ora è toccato a Urbano Cairo confermare l'arrivo del giovane sudamericano. Con un motivo ulteriore di soddisfazione: "L'abbiamo soffiato alla Juventus". Quella Juventus che per prima aveva trattato il giocatore, salvo perdere il derby cittadino di mercato.

"La dimostrazione che fosse un giocatore conteso derivava dal fatto che anche i bianconeri lo stavano trattando - le parole del presidente al raduno nazionale dei Toro club - Noi siamo arrivati per primi grazie a un investimento importante. Ne valeva la pena, perché parliamo di un giocatore giovane e capace".

Prosegue dunque il progetto giovani del Torino: in rosa ci sono già Barreca e Lukic, mentre Vanja Milinkovic-Savic, fratello del laziale Sergej, arriverà nella prossima stagione. E nel radar c'è anche Kevin Bonifazi, attualmente in prestito alla SPAL, fresco di rinnovo fino al 2022 e già chiamato da Ventura per uno stage in azzurro: tornerà anche lui a fine campionato.

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