M5S, vertice Grillo-Di Maio: ecco come è andato l'incontro

Beppe Grillo e Luigi Di Maio (REUTERS/Tony Gentile)
Beppe Grillo e Luigi Di Maio (REUTERS/Tony Gentile)

Si è concluso il mini-vertice del MoVimento 5 Stelle. Il capo politico Luigi Di Maio e il garante e fondatore Beppe Grillo si sono incontrati nella mattinata del 23 novembre all'hotel Forum Roma. I due hanno discusso per oltre due ore del nuovo corso governativo del M5S apertosi a seguito delle politiche del 2018 e, in particolare, sul ruolo dell’ex vicepremier, la cui leadership è stata messa più volte in discussione anche da molti illustri colleghi di movimento.

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 "Siamo d'accordo su tutto. Sono smentite le leggende metropolitane dei giorni scorsi", ha commentato a caldo Luigi Di Maio.

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"Non possiamo però essere gli stessi di prima, dobbiamo guardare avanti con grande entusiasmo", hanno poi precisato i due tramite una nota ufficiale, convenendo sull'ipotesi di avanzare “la proposta di un nuovo contratto di Governo a partire da gennaio", per finalizzare "progetti ambiziosi e di alto livello", con lo scopo di intervenire su tematiche fondamentali del nostro Paese e non solo come il clima, salario minimo, il reddito universale, l'intelligenza artificiale, l'energia, le infrastrutture".

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Secondo Grillo e Di Maio "il mondo è già cambiato", questo "è un momento magico, di grande entusiasmo" e il futuro bisogna progettarlo insieme”. A proposito del M5S, Grillo ha ribadito: "Luigi Di Maio lavora 25 ore al giorno e non può essere sostituito per nessuna ragione, anzi va sostenuto, io ci sarò di più e gli darò una mano. Una persona deve poter decidere e fare scelte importanti. Un referente ci vuole. Adesso le cose devono essere chiare, il capo politico è lui, quindi non rompete i co***** perchè sennò ci rimettiamo tutti".

Subito dopo la “coppia grillina” ha pubblicato un video nel quale hanno proseguito nel loro ragionamento sul futuro del M5S: "Siamo in un momento di caos, ma il caos è nella nostra natura, è nel caos che vengono fuori le belle idee - ha tuonato Grillo su Facebook - Il discorso è che non possiamo essere gli stessi, pensare come eravamo. Noi eravamo meravigliosi. Ma dobbiamo essere straordinariamente euforici. E' sbagliato avere nostalgia”.

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E a proposito delle prossime elezioni Regionali e in merito alla decisione della piattaforma Rousseau di far correre da solo il MoVimento, Grillo ha dichiarato: "Avete scelto questa votazione, in Emilia-Romagna ci andiamo per beneficenza. Come dai un euro a uno" per beneficenza, "non puoi dare un piccolo voto anche a noi per beneficenza? Così magari facciamo da tramite tra una destra un po' pericolosetta e una sinistra che si deve formare anche lì".

E ancora: "Quando parlo di progetti insieme con la sinistra parlo di progetti alti, bellissimi. Sui trasporti, su come costruire le cose, su cosa è la città".

Salvini: “M5S ha svenduto un sogno per la poltrona”

"Grillo e Di Maio hanno rubato un sogno a milioni di italiani, svendendo il cambiamento in cambio di qualche poltrona offerta dal Pd. Tantissimi elettori e tanti eletti se ne sono accorti, la Lega è una comunità aperta anche a loro, determinata a proseguire sulla via del cambiamento, in Italia e in Europa. Mai col Pd, la coerenza prima di tutto". Così il segretario della Lega Matteo Salvini sui social.

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