Maignan: "Maldini e Massara mi hanno convinto ad accettare il Milan"

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Avrà l'arduo compito di sostituire Gianluigi Donnarumma, Mike Maignan. Ma dopo aver vinto lo scudetto in Francia con il Lille e aver firmato il suo contratto con il Milan, il portiere francese è pronto a cominciare la sua nuova avventura rossonera. Lo ha spiegato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, direttamente dal ritiro per Euro 2020 della nazionale francese.

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SOPRANNOME - "Aquila magica perché i compagni dicono che sono il re dei volatili. Che numero prenderò? Il 16 - le parole di Maignan riportate da Calciomercato.com - è quello con cui ho iniziato e che terrò sempre".

LA SCELTA DEL MILAN - "Il Milan l’ho scelto dopo aver parlato con Paolo Maldini e Frederic Massara. Il loro discorso mi è piaciuto, perché si tratta di un grande progetto, ambizioso, che mi va a pennello. Così ho deciso di firmare, anche perché dopo tante stagioni e tante emozioni vissute a Lilla, dove sono cresciuto anche come persona, era arrivato il momento di cambiare".

Zlatan Ibrahimovic | Soccrates Images/Getty Images
Zlatan Ibrahimovic | Soccrates Images/Getty Images

IBRA E LEAO - "Con Zlatan c’era già allora un bel rapporto, so che mi accoglierà altrettanto bene al Milan che è un grande club con molti grandi giocatori. E’ una bella squadra e penso non ci sarà nessun problema per ambientarmi. Anche grazie a Rafael che ho sentito in questi giorni".

RABIOT E L'ITALIANO - "Per ora non parlo ancora italiano, ma Adrien mi sta già insegnando qualche parola. Lo ascolto, me ne spiega il significato e cerco di imparare. Prenderò delle lezioni quest’estate, ma solo dopo l’Europeo su cui adesso sono molto concentrato. Sono felice che con il Milan le cose siano andate veloci, anche per chiudere il capitolo Lilla che mi ha permesso di arrivare fino a qui".

LA SCELTA DELLA SERIE A - "Innanzitutto, il Milan è uno dei più grandi club al mondo, con un grande storia e un grande palmares, costruito anche grazie a grandi giocatori. Da ragazzo ho sempre seguito le partite del Milan. Della Serie A ne ho parlato anche con Rabiot: è un campionato molto tattico e gli allenamenti sono molto intensi, anche fisicamente. Quindi è proprio l’ideale per chi come me vuole continuare a migliorarsi, pure a livello mentale, un aspetto molto importante. Su questo punto penso di aver fatto molti progressi negli ultimi due anni".

PROGETTO - "Non posso raccontare nel dettaglio quel che ci siamo detti con Maldini, ma ho capito che il progetto è davvero molto ambizioso e mi permetterà di continuare a progredire. Ma so anche che posso portare pure io qualcosa in più a questa squadra".

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