Maldini compie 53 anni, 40 di Milan: il rinnovo di Kessie, il 10 e il triplo tavolo col Chelsea, ecco l'agenda di mercato

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Paolo Maldini compie 53 anni sulla cresta dell'onda, di cui 40 vissuti in rossonero. Il direttore tecnico del Milan vive il genetliaco della piena maturità, un compleanno non facile perché in piena fase di calciomercato. Trattative continue per migliorare una squadra arrivata seconda nell'ultima stagione, contro i pronostici di tutti, ma che ha dovuto perdere al termine del campionato due tra i protagonisti della cavalcata, il numero uno Gigio Donnarumma e il numero 10 Hakan Calhanoglu. Due pedine fondamentali che vanno sostituite al meglio, soprattutto per contrastare i primi malumori dei tifosi rossoneri che hanno visto l'addio a parametro zero di due asset fondamentali per la squadra, dal punto di vista tecnico ed economino.

IL RUOLO DI CUSCINETTO TRA ELLIOT E I TIFOSI, L'AGENDA... - Un ruolo, quello di Maldini, che deve oscillare: la bandiera del Diavolo deve fungere da cuscinetto tra le velleità di risparmio da parte del fondo Elliott, conclamate e acuite dal periodo storico del Covid, e la necessità di rinforzare una squadra che per forza di cose dovrà alzare l'asticella nella prossima stagione, come richiesto a gran voce anche dai tifosi. L'agenda del dirigente rossonero è già stracolma di impegni, a partire dalla settimana che viene: festeggiamenti ridotti all'osso dunque che perdureranno esclusivamente per il weekend, prima di gettarsi nell'opera di rafforzamento necessaria.

DA TONALI A DIAZ, DA FIRPO A DALOT - Con il riscatto di Sandro Tonali dal Brescia praticamente concluso, il terzo colpo dell’estate dopo l’acquisto di Maignan (15 milioni) e il riscatto di Tomori (28 milioni), e ll tavolo con il Barcellona per Junior Firpo, individuato come alternativa a Theo Hernandez per la fascia sinistra, la priorità è chiudere il ritorno di Brahim Diaz dal Real Madrid, in prestito con diritto di riscatto questa volta, e l'ipotetico rientro di Diogo Dalot dal Manchester United, con Alvaro Odriozola dei Blancos come alternativa.

IL RINNOVO DI KESSIE, IL TRIPLO TAVOLO COL CHELSEA E IL 10 - Poi il gioco si fa duro. Il rinnovo di Franck Kessie assume una valenza simbolica, oltre a essere necessario per la conferma di uno dei punti fermi della squadra di Pioli, il miglior interprete della scorsa stagione. Il triplo discorso col Chelsea potrà e dovrà portare i frutti sperati: Olivier Giroud, il ritorno di Tiemoué Bakayoko e l'eventuale arrivo di Hakim Ziyech sarebbero un importante upgrade rispetto a Mario Mandzukic, Soualiho Meite e lo stesso Calhanoglu. Proprio la ricerca del numero 10 è un punto focale, visto che il marocchino viene visto pià come miglioria sullaa destra: i nomi di James Rodriguez, Dani Ceballos, Yusuf Yazici e Josip Ilicic bollono in pentola, ma nessuno di questi è ancora in procinto di essere servito al tavolo imbandito. Per ora solo della torta di Paolo Maldini, nelle prossime settimane di un Milan da Champions.

@AleDigio89

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