Maltempo, allerta rossa in Liguria: frane e torrente esondato

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Il maltempo torna a colpire gran parte delle regioni italiane. I temporali, anche di forte intensità, stanno mettendo in ginocchio l’Italia settentrionale e alcuni comuni hanno disposto la chiusura delle scuole e delle università. I riflettori sono puntati soprattutto sulla Liguria, dove è scattata l’allerta rossa. Ecco il quadro della situazione nel nostro Paese.

VIDEO - Maltempo, la furia dei torrenti nell’entroterra di Sanremo

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Sanremo, esondato un torrente

Frane, alberi crollati e un torrente esondato: questo il bilancio dell'ondata di maltempo, che nelle ultime ore si è abbattuta nell'estremo ponente della Liguria, con particolare intensità nella zona di Sanremo. Sull'Aurelia, all'altezza del bivio per via Duca D'Aosta, dove la famosa salita del Poggio della Milano-Sanremo, è crollato un albero sulla strada.

Una frana, invece, è scesa in frazione Borello, sotto San Romolo mentre il torrente Armea è esondato tra Biesse Laterizi e il ponte di ferro. In quel punto, la polizia locale ha chiuso la strada. Vigili del fuoco, protezione civile e forse dell'ordine sono al lavoro per sopralluoghi e interventi di sicurezza nel territorio.

Dalla propria pagina Facebook, il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri ha messo in guardia sulle condizioni del tempo: "Siamo su tutte le emergenze del territorio ma voi restate assolutamente lontani da scantinati e locali sottostrada. Chi può rimanga in casa".

Imperia, 6 famiglie evacuate

Sono sei le famiglie sgomberate in frazione Poggio nel comune di Badalucco a causa di una frana che ha investito una strada comunale. L'intero Comune di Badalucco con circa 800 abitanti è isolato. L'assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone, ha dichiarato: "Le famiglie sono state sfollate da un condominio perché isolate, ma le loro case non sono minacciate dalla frana, nessuna abitazione è stata direttamente coinvolta".

Onde alte fino a 7 metri

È in corso un deciso aumento del moto ondoso nel Mar Ligure: la boa di Ventimiglia ha registrato 4 metri di onda significativa e circa 7 metri di onda massima. Il dato è emerso in Protezione civile a Genova. Continuano a soffiare venti meridionali di burrasca forte con raffiche che superano i 120 chilometri all'ora, con punto fino a 145 chilometri a Fontana Fresca. Sulle zona costiere le raffiche hanno raggiunto gli 80-100 chilometri all'ora.

Esondano rii nel savonese

Le abbondanti piogge che stanno interessando la Liguria hanno fatto esondare alcuni rii. A Ceriale è toccato al rio san Rocco a Ceriale, nei pressi della foce. Cresciuti i livelli di tutti i torrenti e a Pietra Ligure fa paura il Maremola. Preoccupa anche il rio Basco a Stella. Nel comprensorio albenganese sono esondati il rio Fasceo e il rio Carendetta. Si segnalano danni alle coltivazioni della piana che erano state già colpite dal maltempo. La mareggiata ha colpito in particolare Alassio, con le onde che sono arrivati vicino alla passeggiata.

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Liguria, limitare gli spostamenti

La pioggia attesa sarà accompagnata nel pomeriggio da venti meridionali fino a burrasca forte, con possibili raffiche fino a 100 km/h sulla costa e anche oltre 150 km/h sui crinali più esposti. Il mare è previsto in aumento fino a molto agitato, con mareggiate intense specie sul Ponente e sul Centro della Regione.

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"Dalla sala della Protezione Civile stiamo già monitorando la situazione e i nostri volontari sono pronti a intervenire in caso di necessità - ha fatto sapere su Facebook il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti - L’autostrada A6 tra Savona e Altare è stata chiusa in via precauzionale fino a cessata allerta. Come sempre vi raccomandiamo di limitare gli spostamenti e di prestare la massima attenzione, nessuna allerta va mai sottovolutata".

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Allerta anche in Piemonte

La Protezione civile della Regione Piemonte ha dichiarato la fase di preallarme per il maltempo. Aperta la sala operativa di Torino, sono stati attivati i presidi logistici sul territorio e il volontariato regionale per il monitoraggio dei punti critici a sostegno degli enti locali. In allerta anche le Prefetture. Al momento sono stati aperti i Centri operativi comunali di Borgomale (Cuneo), Isola d'Asti e Basaluzzo (Asti).

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Le altre regioni colpite

Occhi puntati anche sulla Sardegna, dove ci sono già state vere e proprie bombe d'acqua, sull'Emilia Romagna, dove è scatta l'allerta arancione a causa delle forti raffiche di vento attese in particolare nei bacini della zona centrale della regione (province di Modena, Reggio Emilia e Parma), e sulla Toscana, dove è prevista allerta per vento forte sugli Appennini, fra Prato e Firenze. 

E' stata emanata anche un'allerta meteo sul bacino di Milano per rischio esondazione dei fiumi Seveso e Lambro a partire dalle ore 18 di venerdì. Il Comune ha disposto il monitoraggio dei livelli dei due fiumi Seveso e Lambro.

I fenomeni tra la serata di venerdì e la notte di sabato, si estenderanno anche a molte altre zone del Paese, favorendo temporali di forte intensità lungo la fascia tirrenica sino alla Campania, e poi sul Nord-Est.

Domenica 22 dicembre un secondo fronte attraverserà abbastanza velocemente la Penisola determinando piogge e temporali, oltre a ulteriori nevicate sul settore alpino, questa volta a quote un po' più basse (1100-1200m). Già nel corso della giornata interverrà un graduale miglioramento al Nord-Ovest, perché le correnti si disporranno da Maestrale. 



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