Germania-Italia, Mancini: "Buon lavoro sui giovani ma c'è tanto ancora da fare"

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(Adnkronos) - "Pensavo che i ragazzi potessero fare un po' più di fatica, avevano giocato poco insieme. Mi è piaciuta la personalità avuta dai più giovani. Abbiamo fatto un buon lavoro ma c'è da fare tanto. Quando saremo dominanti, come con l'altra squadra, e fluidi in fase realizzativa saremo un passo in avanti. Ci sono tante cose buone però". Lo dice il ct dell'Italia Roberto Mancini in conferenza stampa alla vigilia della partita di Nations League contro la Germania. "Credo che domani metterò giocatori freschi. È l'ultima e non è facile. In questi 25 giorni insieme la cosa più importante è che i più giovani si sono allenati con calciatori più esperti. Possono essere migliorati a livello di personalità", sottolinea il ct che ha poi parlato del giovane Scalvini.

"È molto bravo, è un ragazzo che può giocare in due ruoli, è tecnico, ha un bel fisico. Deve fare solo esperienza. Diventerà un grandissimo calciatore", ha spiegato il ct della Nazionale sul giocatore dell'Atalanta che a 18 anni potrebbe esordire in azzurro. "Cercherò di fare debuttare tutti e tre, anche perché ci crediamo molto. Luiz Felipe può diventare importante, anche Caprari spero perché è stato infortunato per 15 giorni", aggiunge Mancini. "Insigne? Dipenderà come starà, in questi anni ci ha dato tanto, è un grande giocatore, vedremo quello che succede nel campionato americano".

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