Mancini: 'Chi l'ha detto che il calcio non è essenziale? Nel mio orizzonte ci sono anche i Mondiali con l'Italia'

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Il ct della Nazionale Roberto Mancini è intervenuto al convegno Sportlab, organizzato da Il Corriere dello Sport e Tuttosport. L'allenatore jesino è tornato a parlare dell'argomento Covid-19, sul quale è incappato in una gaffe social la scorsa settimana.

"La polemica col ministro Speranza? Quelli che dicono che il loro lavoro non è essenziale vivono in un altro mondo. Il calcio ha pagato questo, intorno al calcio ci sono moltissime persone con stipendi normalissimi, in tutte le squadre e in tutti i club. I tanti contagi dopo le partite delle nazionali? Noi siamo stati in ritiro 11 giorni e abbiamo fatto 11 tamponi. Mi sembra che possa prendere chiunque in qualsiasi ambito".

Sul suo futuro in Nazionale: "Io non guardo, sinceramente, alla scadenza. Il primo obiettivo importante, temporale, è quello di arrivare primi nel gruppo di Nations e organizzare la fase finale in Italia. A giugno abbiamo gli Europei, questo è l'obiettivo per noi, manca da troppi anni all'Italia. Mondiali? Nel mio orizzonte ci sono anche loro".