Mancini dopo la vittoria dell'Italia: "Nel secondo tempo siamo entrati un po' troppo rilassati"

Stefano Bertocchi
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"Abbiamo giocato nel gruppo di Nations League contro Olanda, Polonia, facendo molto bene. Poi vedremo chi affronteremo agli Europei. Credo che quando si giocano partite e due squadre che giocano per vincere vengono fuori di più le qualità". È il primo commento del ct Roberto Mancini in conferenza stampa dopo la vittoria dell'Italia contro l'Irlanda de Nord nel cammino verso i prossimi Mondiali.

Roberto Mancini | Claudio Villa/Getty Images
Roberto Mancini | Claudio Villa/Getty Images

Sulla costruzione dal basso:
"Ci sono dei momenti in cui puoi farla, altri no. Ci sono situazioni dove è giusto farlo, nelle due occasioni che abbiamo rischiato non si doveva fare, c'era davvero poco spazio. Stavamo facendo riaprire la partita, dobbiamo fare attenzione, se si deve si allontana la palla, non succede nulla".

Sulla prestazione:
"Ho visto risultati anche delle altre Nazionali, hanno avuto difficoltà. È normale dopo cinque mesi, non è scontato che si rinizi come prima. Nel secondo tempo siamo entrati un po' troppo rilassati, abbiamo smesso. Li abbiamo lasciati giocare, abbiamo sbagliato due volte in costruzione. Ma è stata un'ottima prova".

Su Berardi:
"Stava andando bene, infatti ha anche fatto gol".

Su Immobile:
"Ha fatto benissimo, avrebbe potuto farne altri due almeno, ha avuto diverse occasioni, ha lottato. Non era semplice perché fisicamente erano molto possenti".

Sulle prossime scelte di formazione:
"Qualcosa cambieremo, abbiamo bisogno di giocatori freschi. Non dovrebbe cambiare nulla, pure scegliendo cinque calciatori differenti".

Sulle differenze rispetto a cinque mesi fa:
"Forse è vero, siamo un po' tutti stanchi di giocare senza spettatori. Come ho già detto il pubblico ti dà quell'adrenalina di cui hai bisogno. Ti fa rendere di più quando sei stanco, è fondamentale avere pubblico. Si inizia a sentire".

Sull'assenza di Jorginho e le alternative:
"È un giocatore diverso, nasce play, ma Locatelli ha fatto quello che doveva fare. Poi abbiamo provato Pessina, è molto intelligente, può fare qualsiasi ruolo. Per la prossima abbiamo Sensi, Ricci... Vediamo e valutiamo".

Sul duello tra Immobile e Belotti:
"All'Europeo conterà la condizione fisica, loro sono contenti di giocarne uno per uno (sorride, ndr). Arriveremo da una stagione faticosissima, non ci saranno che due settimane. Ora è difficile".

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