Mancini: "Futuro? Nel mio orizzonte vedo Europei e Mondiali. Non è vero che il calcio non è essenziale"

Niccolò Mariotto
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Roberto Mancini, commissario tecnico della Nazionale, ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione del convegno Sportlab organizzato da Corriere dello Sport e Tuttosport parlando della situazione Covid nel mondo del calcio. Ma non solo.

Marco Rosi/Getty Images
Marco Rosi/Getty Images

"La polemica con il ministro Speranza? Quelli che dicono che il loro lavoro non è essenziale vivono in un altro mondo. Il calcio ha pagato questo, intorno al calcio ci sono moltissime persone con stipendi normalissimi, in tutte le squadre e in tutti i club. I tanti contagi dopo le partite delle nazionali? Siamo stati in ritiro 11 giorni e abbiamo fatto 11 tamponi. Mi sembra che possa prendere chiunque in qualsiasi ambito", queste le parole di Mancini.

Il ct della Nazionale ha poi concluso: "Futuro? Non guardo, sinceramente, alla scadenza del contratto. Il primo obiettivo importante, temporale, è quello di arrivare primi nel gruppo di Nations e organizzare la fase finale in Italia. A giugno abbiamo gli Europei, questo è l'obiettivo per noi, manca da troppi anni all'Italia. Mondiali? Nel mio orizzonte ci sono anche quelli".

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