Mancini: "Italia, la Lituania è insidiosa. Toloi? Può partire dall'inizio"

Omar Abo Arab
·2 minuto per la lettura

L'Italia è chiamata all'ultima gara del trittico verso Qatar 2022 con la trasferta in casa della Lituania, dopo che gli azzurri hanno cominciato come meglio non si poteva, con le vittorie contro Irlanda del Nord e Bulgaria una gara. E mister Roberto Mancini, in conferenza stampa, ha commentato così il prossimo impegno della sua Nazionale.

Rafael Toloi | Claudio Villa/Getty Images
Rafael Toloi | Claudio Villa/Getty Images

"Le maggiori insidie? Non siamo abituati a giocare su questo campo (in erba sintetica, ndr). Abbiamo due giorni per abituarci - le parole del CT riportate da Sportmediaset.it -. Loro saranno molto chiusi e non ci concederanno spazi per giocare. Abbiamo avuto tre partite in pochi giorni, con tanti viaggi: chiudere a 9 punti sarebbe ottimo". Mancini ha anche rivelato un possibile nuovo innesto in formazione: "Se debutterà Toloi? C'è la possibilità, è stato con noi una settimana e ci siamo conosciuti meglio".

Insigne, Belotti e Chiesa | Claudio Villa/Getty Images
Insigne, Belotti e Chiesa | Claudio Villa/Getty Images

Sulla possibilità di dare un turno di riposo a Belotti e Immobile schierando il falso nueve: "L'idea è sempre attuale, può avvenire sempre, sia in partita sia all'inizio. Stiamo valutando le condizioni di Ciro e del Gallo, vediamo dopo l'allenamento di mercoledì mattina. Insigne? Ha giocato due partite intere, entrambe faticose, valuteremo. Chiesa è uno di quelli che potrebbe giocare, in questo momento sta bene. È un giocatore che incute molta paura agli avversari, ha sempre una doppia marcatura, l'altra sera ha avuto un po' di difficoltà per questo, ma è un giocatore molto importante per noi". Sui prossimi avversari: "La Lituania è molto fisica e difende bene, gioca in contropiede e gioca in casa. La Svizzera, contro di loro, ha avuto diverse occasioni ma ha vinto soltanto 1-0. Questo significa che le partite sono tutte difficili, soprattutto quando si arriva alla terza in pochi giorni". Sul rientro anticipato di Florenzi e Verratti: "Purtroppo qualche giocatore aveva problemi fisici già prima e con tante partite abbiamo preferito non rischiare"

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La chiosa è sull'addio al Manchester City (squadra che Mancini ha allenato, ndr) di Sergio Aguero: "L'ho preso io al City, mi fa molto piacere che sia rimasto 10 anni e che sia diventato l'attaccante straniero con più gol in Premier League. È ancora uno dei migliori attaccanti al mondo, è veramente straordinario, oltre ad essere un ragazzo incredibile. Gli voglio molto bene e gli auguro il meglio. Il suo gol che ricordo di più? Ne ha fatti tanti, ma dico quello all'ultimo minuto contro il Qpr, che ci ha fatto vincere la Premier".

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