Mancini: 'Nessuna promessa da e per Balotelli, non è disperazione. Scamacca può essere titolare a marzo, su Insigne...'

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Il ct della Nazionale Roberto Mancini ha parlato dal centro tecnico di Coverciano e ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in vista dello stage coi calciatori convocati per l'occasione - che si protrarrà fino alla giornata di venerdì - l'ultima di vedersi prima degli spareggi di marzo per qualificarsi al Mondiale.

Non sono mancate ovviamente le domande sulla chiamata di Mario Balotelli: "Volevo ringraziare i club che ci hanno dato la possibilità di avere i ragazzi qui, non era una data FIFA e quindi grazie per la disponibilità. E' uno stage giusto visti gli ultimi mesi, dobbiamo valutare tante situazioni e quella di Mario rientra tra queste; è giusto anche valutare chi non veniva chiamato da tempo tipo Balotelli o altri".

Su Insigne a Toronto e le prospettive per il Mondiale: "Noi abbiamo le gare di marzo e lui è ancora qui, non vedo problemi. E nemmeno per quelle di giugno. Poi ci sarà una finestra a settembre e poi eventualmente i Mondiali. Parlarne adesso mi sembra presto".

Balotelli carta della disperazione? "Se la disperazione è quella prima dell'Europeo, va bene... Forse quando siamo disperati diamo il meglio, quindi va bene, ma non credo sia questa una situazione di disperazione. A livello tecnico lui è sempre stato bravo, bisogna vedere come sta fisicamente. Noi lo abbiamo perso un po' di vista e vederlo dal vivo un paio di giorni può essere molto più utile. Poi un giocatore deve anche integrarsi in un gruppo già costruito, questo è un altro aspetto importante. Non mi deve promettere nulla, come io non devo promettere nulla a lui. Credo sia felice di essere qui e lo valuterò, tutto qui. E' l'unico modo per porter vedere lui e gli altri".

Sulla posizione di Zaniolo: "Per me è una grande mezz'ala d'attacco, continuo a pensare questo. Poi ha il fisico e la conclusione per giocare in attacco: vanno valutate tante cose, come mezz'ala d'attacco ci dà la possibilità di essere più forti nella fase offensiva".

Su Joao Pedro e Luiz Felipe: "Io conosco Joao per averlo visto giocare, è in Italia da tanti anni. Ha delle qualità tecniche importanti, è un giocatore bravo e se è qui ci può stare. Luiz Felipe mi piace sia qui, riteniamo sia un grande difensore e può avere un grande futuro nella nazionale italiana".

Infine Mancini ha fatto il punto sulle gerarchie nel ruolo di centravanti: "Dobbiamo essere pronti a tutto: tra ottobre e e novembre ci siamo trovati con tanti infortunati, spero di averli tutti a disposizione. Scamacca? Ha qualità tecniche e fisiche, dipende da lui. Ora sta anche facendo gol con continuità e questo è importante per un ragazzo giovane. Tutto può essere, ci può stare che possa giocare. Dipenderà anche dalla condizione dei giocatori a marzo".

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