Mancini, Pioli, Giampaolo, allenamenti con droni e tecnologia

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Roma, 17 nov. (askanews) - Con il joystick da casa per telecomandare i propri giocatori. Sarri e Mancini sono stati i precursori dell'utilizzo dei droni in campo per seguire gli allenamenti. Volo radente, a 15-20 metri dal terreno di gioco: con la possibilità di soffermarsi a turno su un solo giocatore o sull'intera linea difensiva, che dal basso è meno facile da decifrare. Sedute di allenamento a controllare e ricontrollare i video per i propri allenamenti. E quando l'attuale ct della Nazionale era all'Inter, in Val Rendena, si narra che chiese all'azienda di soggiorno, il cui drone volteggiava sul campo di Pinzolo di piazzarci sopra una telecamera per riprendere gli allenamenti. Oggi Mancini non lo usa a Coverciano ma le sedute in videoconferenza con i suoi giocatori sono diverse. Sedute nelle quali, da casa, in attesa di un tampone negativo, il ct marchigiano detta le sue convinzioni. Lo staff guidato da Evani ha preparato in videoconferenza le partite con l'Estonia e la Polonia e così ha fatto anche con la Bosnia. Quando poi la squadra va sul campo, sul pc romano del commissario tecnico scorrono in diretta le immagini dell'allenamento, che lui analizzerà più tardi con Evani. È un esempio di smart working applicato al calcio. Contro la Polonia, poi, si è ricorsi alla vecchia maniera: auricolare e walkie talkie sull'asse Mancini-Vialli (in panchina a fare da capodelegazione) Evani, in campo a guidare i ragazzi. Anche in casa Milan si fa ricorso alla tecnologia con Stefano Pioli che ha seguito gli allenamenti grazie a un drone. Ed ora con la positività anche del secondo, Giacomo Maurelli, aumentano le video call tra la squadra ed i due allenatori entrambi posti in isolamento. In smart working anche l'allenatore del Torino Marco Giampaolo che, alla vigilia della sfida con l'Inter, ha affidato la squadra al suo secondo Francesco Conti. Nessun drone in casa granata con gli allenamenti sospesi dopo la notizia della positività del tecnico, ma tanti video da analizzare insieme alla squadra sulle piattaforme digitali.