Mancini: 'Questa Italia può fare ancora meglio. Zaniolo sta bene, per avere una carriera lunga serve essere professionisti'

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Riparte domani, con la sfida del "Franchi" di Firenze contro la Bulgaria, il cammino dell'Italia campione d'Europa verso il prossimo Mondiale di Qatar 2022. Queste le dichiarazioni in conferenza stampa del ct Roberto Mancini: "Voglio innanzitutto ringraziare i tifosi che ci hanno supportato durante l'Europeo. Domani noi dobbiamo fare ciò che sappiamo fare, la posta in palio sarà già molto alta e non potranno esserci distrazioni".

Sulla possibile formazione: "A parte chi è tornato a casa gli altri stanno tutti bene. Siamo in 33 e abbiamo una buona scelta, stanno tutti bene. Per domani la squadra non si discosterà di molto da quella della finale".

Su Zaniolo: "La prima è sempre la più delicata perché si riprende dopo un po' di tempo. Ma in questi giorni le condizioni dei giocatori le abbiamo valutate e non sono così male, hanno fatto meno vacanze e la condizione atletica è buona. Zaniolo sta bene come tutti gli altri, adesso vediamo. Per me è difficile darne un giudizio sulla sua maturazione, io lo vedo poco. Per avere una carriera lunghissima serve essere sempre un professionista serio. La speranza è che stia sempre bene perché il suo gioco è fisico. Poi sulla vita privata io mi fido dei ragazzi, io spero che riuscirà a sfruttare queste grandi qualità che ha".

Su Immobile: "Ciro ha sempre fatto bene, così come Belotti. Deve solo continuare a giocare e a stare tranquillo. A volte si fa un po' più di fatica, anche perché alcune gare erano di livello altissimo, ma lui e il Gallo hanno sempre fatto ciò che dovevano fare e questa è stata una cosa decisiva".

Sul significato dell'Europeo: "Quando fai qualcosa come fatto da noi per mantenere quel livello lì devi essere ancora più forte. Ma la nostra è una squadra che può migliorare e questo successo può darci la forza per fare ancora di più. Poi il divertimento è alla base del calcio e se ti diverti alla fine vinci, quando fai un lavoro che ti fa divertire poi lo fai sempre al massimo. Nel calcio ci sta anche di perdere, ma speriamo sarà dopo il 2022. Un nuovo ciclo? E' la nostra speranza ma lo è da tre anni, coinvolgendo i ragazzi. Non voleva dire vincere e non si vince in un solo modo, ma provare a fare qualcosa di diverso rispetto al passato. Tra 13-14 mesi abbiamo un Mondiale e non è così lontano, ma ora l'obiettivo primario è continuare a giocare così e qualificarci".

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