Mancini: “Siamo felici per gli italiani”

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Roma, 12 lug. (askanews) - "Era una cosa impossibile anche da pensare, ma i ragazzi sono stati straordinari. Non ho parole per loro, questo è un gruppo meraviglioso. Non c'è stata una gara facile e questa per come si era messa era diventata difficilissima, ma poi l'abbiamo dominata". Così Roberto Mancini commenta la finale vinta a Wembley contro l'Inghilterra. "Poi ai rigori bisogna avere anche un po' di fortuna e mi dispiace anche un po' per gli inglesi. La squadra è cresciuta tantissimo, credo possa migliorare ancora. Siamo felicissimi per tutti gli italiani, non ho parole per questi ragazzi. Abbiamo meritato la vittoria. Il gol a freddo ci ha creato qualche problema nei primi 15 minuti. E' stato un dispiacere arrivare ai rigori e soffrire fino alla fine. Siamo felici per gli italiani, per gli italiani che vivono all'estero. Siamo felici di questo mese di gioia". Sull'Italia come quella del 1982 "Ero tra i 40 per andare in Spagna nonostante fossi giovanissimo. Sono rimasto legato a Rossi e a quella squadra. Non ci rendiamo conto di quello che abbiamo fatto, dopo un periodo difficilissimo, la gioia è questa". Sulle lacrime a fine gara "E' l'emozione che c'è dopo aver fatto qualcosa di incredibile. Nella gioia dei ragazzi, del pubblico, di quel che abbiamo creato. Sono stati 50 giorni duri ma siamo stati bene insieme, senza un problema. In campo sono stati bravi, soprattutto per aver cementato il gruppo in questi 50 giorni. Sono ragazzi per bene e hanno creato qualcosa di indivisibile in futuro". L'abbraccio a Luca Vialli è stato meraviglioso. "La nostra è un'amicizia che va al di là di tutto perché quella Sampdoria andò al di là di tutto. Oggi si è chiuso un cerchio ma devo dire che i nostri ragazzi oggi sono stati incredibili". Sulla dedica "Un pezzo voglio dedicarla a Paolo Mantovani, che era qui con me quando la perdemmo in finale col Barcellona e anche ai sampdoriani. Un pezzo è soprattutto loro e poi alla mia famiglia e a tutti quanti. Ho giocato in una grande Nazionale, in una grande Under 21, ma nonostante fossimo i migliori in assoluto, sono riuscito a non vincere. Abbiamo perso ai rigori entrambe le volte, qualcosa la sorte mi doveva. Donnarumma? Averlo per noi è una fortuna, è il migliore al mondo. Sono contento che sia dei nostri".

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