Mangas a CM: 'Sogno la Serie A, sono pronto per una big. Ronaldo è il più grande, viene da un altro pianeta'

Emanuele Tramacere
Calciomercato.com

Corteggiato da diversi club di Serie A fra cui il Cagliari e obiettivo di mercato anche di numerose società estere come Benfica (in cui è cresciuto), Lille e Basilea, il terzino portoghese del Desportivo Aves, Ricardo Mangas si è concesso ai microfoni di Calciomercato.com per raccontarsi e ribadire il sogno di giocare in Serie A.

Partiamo dall'ultima stagione, per il Deportivo Aves non è andata benissimo, ma possiamo considerarla quella della svolta per la sua giovane carriera?  "La stagione a livello collettivo non è andata molto bene a causa di molti fattori. Ma non posso fare a meno di essere molto contento della mia stagione d'esordio in un campionato professionistico, insomma mi sento molto bene per il lavoro che ho fatto"!

Cresciuto nel Benfica, poi ha girato tanto fra diverse realtà prima di trovare spazio in questa stagione. In Italia si dice sempre che in Portogallo non c'è paura nel lanciare i giovani, credi sia davvero così? "Crescere in una delle migliori scuole di talento del mondo come il Benfica ha avuto un ruolo molto importante nel mio sviluppo come giocatore! Gli scenari che ho vissuto mi hanno solo fatto crescere ancora di più... Cerco di prendere tutto in modo positivo, di imparare e di essere migliore ogni giorno. Sui giovani penso che la realtà sia un po' cambiata, in questo momento penso che sia vero, ma con la qualità che abbiamo nel nostro paese penso che dovremmo sfruttare di più i giovani".

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Si sente pronto per un salto in una grande squadra? "Lavorando ogni giorno per essere migliore, i miei obiettivi sono chiari per raggiungere il più alto livello nel calcio mondiale! La questione di sentirsi pronti per altri livelli? La risposta sarà sempre la stessa, Sì, sono pronto!"

Si parla molto di lei in chiave mercato e so che diversi club di Serie A la stanno cercando. Cosa ne pensi del nostro campionato? "La Serie A? Chi non vorrebbe giocare in uno dei migliori campionati del mondo! È un campionato molto competitivo, tatticamente forse il miglior del mondo! Può essere anche una sfida molto interessante per mettermi alla prova come giocatore".

C'è un club che segui, ti piace o in cui vorresti giocare? "Ci sono tanti club storici è difficile sceglierne uno e tra l'altro, non oso. Quello che posso dire è che mi piacerebbe giocare in un campionato di alto livello come la Serie A".

In Italia gioca Cristiano Ronaldo, l'ha mai conosciuto? Che ruolo ha nel calcio in Portogallo? "Non l'ho mai incontrato purtroppo, perché per me nel mondo del calcio e il più grande esponente di quello che è essere un atleta! In realtà, non mi piace nemmeno dire che sia un atleta perché spesso sembra venire da un altro pianeta! Il ruolo che svolge? Ce ne sono così tanti che è difficile sceglierne uno, ma forse è il fatto di essere in grado di motivare e far credere che tutto è possibile!".

Lei è  un terzino sinistro moderno, un ruolo difficile, ma fondamentale nel calcio di oggi. Come interpreta il ruolo?  "Se devo essere onesto, in modo naturale. Mi sento molto a mio agio con quel tipo di ruolo, è sempre stato il mio ruolo! So come comportarmi in altre aree del gioco, ma è lì che so di essere più forte".

C'è un giocatore del presente o del passato a cui si ispira o a cui assomiglia? "Non mi piace paragonarmi a nessuno... Voglio scrivere il mio nome nel mondo del calcio! Giocatore a cui mi ispiro in questo momento? Ora se mi chiedete un giocatore che ammiro per tutte le sue qualità, la risposta è Trent Alexander-Arnold. È forse il giocatore che ammiro di più in questo momento".

Ci racconta qualcosa in più di lei? Ha altri hobby o passioni oltre al calcio? "Sono una persona a cui piacciono molte cose, andare al cinema, in spiaggia, e mi piace molto leggere! Se mi chiedessero di scegliere qualcosa che non può mai mancare nella mia vita quotidiana, sarebbe semplice, le 2 ore di palestra che faccio. Sono la mia terapia personale".

Champions, Europa League, Nazionale... Qual è il sogno per il futuro? "Credo che niente possa essere più grande del rendere orgogliosa la propria nazione! Ecco perché credo che vincere un Europeo o un Mondiale per il Portogallo sia il mio sogno più grande".

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