Maradona, il medico: "E' sveglio, decorso eccellente"

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L'ex calciatore argentino Diego Armando Maradona, attuale allenatore del Gimnasia, non ha avuto complicazioni nell'operazione a cui è stato sottoposto urgentemente a causa di un edema al cervello ed è "sveglio" e "controllato". Maradona è stato trasferito in un ospedale di Buenos Aires per essere operato per un "ematoma subdurale", operazione che si è svolta senza problemi in mezzo a un Paese sconvolto dallo stato di salute del suo idolo. Leopoldo Luque, medico personale del 'Dieci' ha assicurato che l'operazione è stata eseguita "tra un'équipe selezionata, con diversi rinomati neurochirurghi" e che è durata "circa un'ora e 20". "L'ematoma subdurale poteva essere ridotto con successo e Diego ha tollerato molto bene l'intervento", ha spiegato ai media fuori da un ospedale affollato di fan.

Luque ha confermato che il campione del mondo 1986 era "sveglio" e ha sottolineato che tutto andava "molto bene". "Il decorso post-operatorio è eccellente e non registra alcuna complicazione. Anche i parametri di laboratorio sono migliorati, stessa cosa per l’anemia. L’operazione non ha avuto complicazioni, Diego sta bene, risponde bene e per oggi resterà in terapia intensiva in osservazione. Faremo altre Tac ma l’evoluzione è positiva, come positivi sono i parametri neurologici. I passi da seguire ora sono l'osservazione. Per ora l'inizio è stato molto buono, il risveglio è già un passo molto grande perché non era un operazione altamente complessa, ma è ancora neurochirurgia", ha detto.

Sebastián Sanchi, portavoce dell'allenatore del Gimnasia, ha anche indicato che l'operazione è stata "un successo". "Tutto è andato come previsto. Diego sta bene e ora sta riposando nella sua stanza", ha detto sul suo account 'Instagram'.