Marchisio: "Futuro? Altro che sindaco. Tra Juve e Figc scelgo la seconda. Pirlo? Non poteva rifiutare"

Antonio Parrotto
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Claudio Marchisio, in un'intervista a Il Messaggero, ha parlato del suo futuro ma anche del momento della Juventus. Il grande ex bianconero ha detto la sua sulla scelta di Andrea Pirlo di guidare la Vecchia Signora. Ecco le sue parole.

Federazione, Nazionale o ritorno alla Juventus?

"La Juventus mi ha dato tantissimo, la Nazionale è la massima ambizione per un calciatore, la Federazione invece ti permette di costruire nel lungo periodo. Ogni ruolo è diverso e prevede differenti capacità: in un club devi vincere ogni anno, in una Nazionale hai più tempo, in Federazione magari poni le basi e inizi a mettere un mattoncino di una costruzione che poi magari completerà qualcun altro. Quest’ultima è un’idea che mi ha sempre affascinato, altro che il sindaco…Se dovessi scegliere in questo momento? Allora ti direi Federazione, probabilmente…".

Claudio Marchisio | Oleg Nikishin/Getty Images
Claudio Marchisio | Oleg Nikishin/Getty Images

Pirlo?

"Come fai a non accettare una proposta del genere? Pirlo avrà meno esperienza in panchina di Klopp, Conte o Allegri, ma a fine anno poi vince soltanto uno ed è davvero difficile per chiunque. Opportunità del genere vanno prese al volo. Non puoi permetterti di rifiutare. E oggi un allenatore deve saper gestire molti più aspetti della vita di un calciatore".

La stagione della Juve?

"Credo che sia una stagione di assestamento dopo un ciclo infinito, che ha dato gioie inimmaginabili a tutti i tifosi (me compreso). Ora serve tempo e fiducia. E soprattutto conquistare un posto per la prossima Champions League, per progettare con più calma la prossima stagione".

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