Marotta duro: "Boccone avvelenato, se non ci fosse stato Juventus-Inter sarebbe andata diversamente"

Goal.com
Beppe Marotta risponde ancora alla Lega sul rifiuto a Juventus-Inter di lunedì: "Lo stadio sarebbe stato aperto solo ai tifosi bianconeri".
Beppe Marotta risponde ancora alla Lega sul rifiuto a Juventus-Inter di lunedì: "Lo stadio sarebbe stato aperto solo ai tifosi bianconeri".

Prosegue il botta e risposta tra l'Inter e la Lega sul rifiuto da parte della dirigenza nerazzurra di posticipare il big match sul campo della Juventus a lunedì. L'amministratore delegato Beppe Marotta spiega la scelta fatta e il no alla proposta ricevuta.

Ai microfoni dell''Ansa' Marotta ha risposto alle parole del presidente Paolo Dal Pino:

"Una proposta impraticabile e quasi provocatoria. Ipotesi informale e aleatoria. Lo stadio sarebbe stato aperto solo ai tifosi bianconeri. Sarebbe andato contro la logica della tutela della salute pubblica, presupponendo, di fatto, la scomparsa dell'allarme Coronavirus nel giro di sole 24 ore. Da cittadino mi sento di riconoscere il momento di grande emergenza che sta attraversando il nostro paese ed i grandi problemi che ne conseguono".

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Dura replica ai vertici della Lega, il dirigente nerazzurro approfondisce la posizione del club:

"Questa proposta è stata giudicata da noi improponibile per tre motivi specifici. Il primo perché sarebbe andata contro logica della tutela della salute pubblica, presupponendo - di fatto - la scomparsa dell'allarme Coronavirus nel giro di sole 24 ore, dal non si gioca domenica al via libera ai tifosi il lunedì. Il secondo perché lo Stadium sarebbe stato aperto ai soli tifosi bianconeri, con le conseguenti polemiche del caso, senza la presenza di nostri sostenitori, causando una situazione di imparità inaccettabile. Il terzo: perché lo spostamento a lunedì di Juventus-Inter avrebbe comportato lo slittamento a giovedì di Juve-Milan di Coppa Italia, nello stesso giorno di Napoli-Inter, con le possibili rimostranze da parte della Rai che del torneo detiene i diritti tv".

Alla Rai l'ad dell'Inter ha poi rincarato la dose:

"Giocare lunedì? Clamorosamente un boccone avvelenato che quasi ci hanno messo in bocca. Quando si propone di giocare lunedì bisogna essere certi che le partite di Coppa Italia vengano rinviate, non credo la Rai avrebbe potuto trasmettere due gare allo stesso orario".

Marotta è chiaro, è stato il Derby d'Italia ad influire sulla decisione della Lega di rinviare il match:

"Se non ci fosse stato Juve-Inter in questa giornata sarebbe andata così? A mio giudizio no. Le porte chiuse sono l'unico strumento che può portare avanti regolarmente il campionato. Altre strade non ne vedo. Trovo strano l'invalidarlodopo che il giorno prima è stato fatto l'esatto contrario. C'è un'incongruenza assoluta".

Potrebbe interessarti anche...